La Procura chiede di archiviare il caso Welby

La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione del caso Welby e ha sollevato da ogni responsabilità il medico Mario Riccio, che aveva staccato il respiratore artificiale del paziente immobilizzato dalla distrofia muscolare. In un documento di quattro pagine, la Procura spiega che «nessun addebito si deve muovere a chi abbia operato il distacco del ventilatore automatico» perché l'azione è stata eseguita «per dare effettività al diritto del paziente» di poter scegliere se sospendere la cura. L'anestesista Mario Riccio ha staccato lo scorso 20 dicembre il respiratore artificiale che da anni teneva in vita Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare che con la sua lettera al Presidente della Repubblica aveva dato vita a un aspro dibattito sull'eutanasia e sull'accanimento terapeutico.