La Procura chiede il rito immediato

Il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro ha chiesto il giudizio immediato per Massimo Tartaglia, l’uomo che lo scorso 13 dicembre aggredì il premier al termine del comizio in piazza Duomo. Massimo Tartaglia, che soffre di disturbi mentali, finì nel carcere di San Vittore e ora si trova agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica. Adesso la parola passa al gip che dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta della Procura. Da quanto si è appreso Spataro ha ipotizzato nei confronti di Tartaglia il reato di lesioni gravi a cui si aggiungono le aggravanti della premeditazione e del fatto che la persona offesa è un pubblico ufficiale. L’accusa precisa nei confronti di Tartaglia è arrivata dopo che i consulenti della Procura hanno depositato una relazione sugli accertamenti per verificare l’esatta prognosi e l’eventuale esistenza di danni permanenti.