Procura dispone un test sui denti dell’ex fidanzato

Un nuovo accertamento è stato disposto dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Simonetta Cesaroni, la ragazza trovata morta il 7 agosto del 1990 con 29 coltellate in un ufficio in via Poma.
In particolare, i pm Roberto Cavallone e Ilaria Calò, hanno fatto rilevare a quattro esperti l’impronta dell’arcata dentaria di Raniero Busco, l’allora fidanzato della Cesaroni. Tale impronta dovrà essere confrontata con le fotografie fatte all’indomani del ritrovamento del corpo della ragazza. Sul cadavere della Cesaroni fu infatti riscontrato un morso sul seno sinistro. Tale morso è sempre stato collocato temporalmente nell’imminenza del delitto. L’accertamento dovrà verificare se quel morso sia stato fatto da Busco, oggi 43enne, che è per il momento l’unico indagato per omicidio volontario.
Un’iscrizione sul registro degli indagati avvenuta nel settembre del 2007 all’esito dei risultati di una consulenza sul corpetto che la Cesaroni indossava quando fu uccisa. Sull’indumento gli esperti trovarono una traccia genetica, estratta da un residuo di saliva, riconducibile all’uomo. Questi giustificò la presenza di tale traccia con alcune effusioni che si sarebbe scambiato con la ragazza la sera prima del delitto. Tutti gli accertamenti fino ad oggi compiuti non hanno potuto né escludere né confermare un’eventuale responsabilità dell’uomo. I risultati di questa ultima verifica dovranno essere depositati dagli esperti (due medici legali e due chirurghi dentisti) rispondendo ai quesiti posti dalla Procura ma anche agli aspetti sollevati in merito dalla difesa, riguardo in particolare, alla difficoltà di restituire un attendibile grado di compatibilità tra un immagine, che ha due dimensioni (le fotografie con cui sarà comparata che sono state scattate nel momento dell’autopsia e quando è stato trovato il cadavere) e un rilievo che ne ha tre. Ciò anche in considerazione che nel corso degli anni l’arcata dentaria subisce delle fisiologiche modifiche seppure di alcuni millimetri.