In Procura I pm passano al setaccio oltre 2mila procedure di assunzione

Resta attualmente contro ignoti, e non riguarda altre aziende quali l’Ater e l’Acea, l’inchiesta aperta della Procura di Roma sulle presunte assunzioni facili avvenute all’Atac e all’Ama, le municipalizzate che a Roma so occupano di trasporti e della raccolta dei rifiuti. Nonostante il tam-tam, insistente, che vuole già avviate indagini pure sulle altre municipalizzate, a piazzale Clodio si ribadisce che solo dopo l’attenta lettura delle carte che verranno acquisite presso Ater e Acea si potrebbe arrivare ad una definizione della vicenda. Il reato ipotizzato, per ora, contro ignoti, è quello di abuso d’ufficio. I pubblici ministeri avrebbero messo in programma un incontro con i carabinieri delegati agli accertamenti nei prossimi giorni, per fare il punto della situazione. Nel mirino dei magistrati sono 850 assunzioni all’Atac - circa la metà tramite concorso - e 1400 all’Ama. Su queste verranno effettuati accertamenti, e non si esclude che si risalga nel tempo anche alle gestioni precedenti a quella del sindaco Alemanno. Non è stato invece aperto alcun fascicolo, almeno per il momento, alcun fascicolo relativo all’Ater all’Acea.