La Procura invia i controlli pronta a togliere i sigilli all’Hollywood e al The Club

Potrebbero riaprire già nei prossimi giorni l’Hollywood e il The Club, le discoteche sequestrate il 26 luglio scorso nell’ambito dell’inchiesta su un giro di droga e tangenti nel mondo della movida milanese. L’indagine ha sollevato un polverone. Ma non se la caverebbero male i gestori, visto che comunque i locali sarebbero rimasti chiusi ad agosto (l’Hollywood ha inaugurato una «versione» estiva in via Vittor Pisani) e a settembre si riapre la stagione sulle piste da ballo al chiuso in città.
Oggi la polizia, su ordine della Procura di Milano, svolgerà un sopralluogo nelle due discoteche dei vip. I legali dell’Hollywood e del suo amministratore, Davide Guglielmini, che è finito agli arresti domiciliari insieme ad altre quattro persone, hanno presentato infatti una documentazione alla Procura nella quale si spiega che la situazione dei bagni e dei privé, dove, stando alle indagini, vip e altri clienti consumavano cocaina, è cambiata rispetto a quanto accertato dagli inquirenti. In particolare, i bagni non si trovano più all’interno del locale, ma fuori e anche la zona adibita a privé è stata modificata.
I legali hanno quindi chiesto al procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo il dissequestro dell’Hollywood e del The Club. Gli agenti con il sopralluogo di oggi verificheranno se siano state apportate o meno le modifiche di cui si parla nella documentazione della difesa e poi, a quanto si è appreso, la Procura potrebbe togliere i sigilli alle discoteche, che dunque potrebbero riaprire già nei prossimi giorni.