In Procura la morte del pappagallo

da Chiavari

Come è morto Pippo? Come mai è stato trovato senza vita nella sua gabbia e nessuno si è accorto della sua prematura scomparsa? Ad accertare la verità dei fatti sul decesso del pappagallo Pippo, morte che ha buttato nella più nera depressione il suo affezionatissimo padrone, sarà la Procura di Chiavari che ha aperto un’inchiesta per accertare le cause del decesso dell’uccello, visto che, tutto sommato, le circostanze sono tutt’altro che chiare.
Ma vediamo di riassumere i fatti e di spiegare che cosa è realmente accaduto in un appartamento di Lavagna.
Un 80enne viene ricoverato in ospedale e affida i suoi due pappagalli al vicino, ma uno dei due animali muore e la Procura della Repubblica apre una indagine incaricando anche uno specialista di effettuare una autopsia sul variopinto pennuto per accertare le cause del decesso. Il fatto è accaduto a Lavagna, nella Riviera ligure di Levante, dove due 40enni sono indagati in concorso per incrudelimento e maltrattamento di animali poichè l’uomo al quale inizialmente erano stati affidati i due animali esotici era dovuto partire per un viaggio all’estero ed aveva, a sua volta, incaricato un suo amico di occuparsi quotidianamente dei pennuti. Dopo il secondo giorno, però, uno dei due pappagalli è stato ritrovato morto mentre l’altro era in buona salute.
L’indagine è stata avviata a seguito di un esposto di un animalista che ha notato dal proprio balcone uno dei due pappagalli, all’interno della gabbia, privo di vita. «A questo punto - ha ironizzato l’avvocato Emanuele Canepa del Foro di Genova difensore dei due indagati - immaginavo che gli inquirenti tentassero di far testimoniare il pappagallo sopravvissuto per capire come si fossero svolti i fatti».