In Procura Svolta dopo il colloquio con Mario Cal

A sbloccare, o almeno ad accelerare bruscamente, la vicenda del San Raffaele sembra essere stata l’entrata in campo della Procura di Milano. É stato infatti poche ore dopo l’incontro tra il vice di don Verzè, Mario Cal, e il pubblico ministero Luigi Orsi, che dal Vaticano è stata formalizzata la disponibilità a mettere sul tavolo la rilevante disponibilità economica necessaria a evitare il crac della Fondazione.
La convocazione di Cal a Palazzo di giustizia è avvenuta nell’ambito di una procedura speciale, prevista dal codice civile, che assegna alle Procura anche una sorta di ruolo di vigilanza sul buon andamento delle imprese. É un ruolo che la Procura di Milano ha esercitato di recente anche in casi importanti come quelli di Risanamento (la holding immobiliare di Santa Giulia) e della casa di moda Burani. In entrambe le vicende, i pm chiesero la sentenza di fallimento: che fu poi respinta dal tribunale per Risanamento, e accolta invece per Burani.
La convocazione di Cal in Procura suonava insomma come l’apertura per il San Raffaele di un nuovo, delicato fronte. E non sembra che durante l’incontro le cose fossero andate benissimo: dalla descrizione fatta da Cal, il pubblico ministero Luigi Orsi aveva tratto ben pochi elementi di ottimismo sulla possibilità di salvare la creatura di don Verzè. senza passare per un concordato preventivo dalle conseguenze imprevedibili. Scenario che l’annuncio del Vaticano ora allontana.