Il procuratore nella sede della società

In casa Sampdoria, e non poteva essere altrimenti, quella di ieri è stata un'altra giornata frenetica.
Tanti sussurri ma poche certezze. Vertice ieri mattina nella sede della società in corte Lambruschini dove è andato in scena un incontro tra Federico Cavalli, uno dei procuratori di Francesco Flachi, e Beppe Marotta, amministratore delegato della Samp. Si era sparsa la voce che in sede fosse arrivato anche lo stesso giocatore, ipotesi che, però, non ha trovato conferme ufficiali.
Tanti i temi che sono stati messi sul tavolo, uno tra tutti: teoricamente, in caso di squalifica superiore ai sei mesi, la Sampdoria avrebbe anche la possibilità di rescindere il contratto con il tesserato, mentre il codice etico che i giocatori firmano ogni anno può portare soltanto ad una pesante multa. Il procuratore Cavalli è uscito dagli uffici di Corte Lambruschini intorno alle 12 senza rilasciare alcuna dichiarazione.
Nel pomeriggio invece altro vertice: Marotta infatti si è spostato a Bogliasco dove è rimasto per un'ora abbondante. Si è svolto anche un incontro con il suo braccio destro Salvatore Asmini e il medico sociale Amedeo Baldari. Anche in questo caso, come comprensibile, nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni. Oggi però si cercherà di tornare alla normalità con la consueta conferenza stampa giornaliera per parlare della sfida che attende i blucerchiati domenica sera contro il Milan.
Comunque sia l'impressione è che il club di Corte Lambruschini attenda la decisione del giocatore sulle possibili controanalisi. Solo a questo punto si potrà conoscere anche la posizione della società.