Il procuratore Spitzer mette sotto accusa le radio

da Milano

Il procuratore generale di New York Eliot Spitzer ha denunciato al tribunale di Manhattan la catena di radio Entercom Communications per aver sollecitato tangenti e regali dalle compagnie discografiche promettendo in compenso una maggiore rotazione delle canzoni dei loro artisti. È la prima volta che Spitzer mette sotto accusa una radio. In passato il procuratore distrettuale, che ha iniziato le sue indagini sul mondo della musica nel 2004, ha raggiunto accordi con le case discografiche. Due di queste, Sony e Warner Music Group, hanno accettato di pagare delle multe e di cambiare le proprie strategie di marketing. In questo caso invece Spitzer ha deciso di indagare sull’altra parte del business. Secondo il New York Times, nelle scorse settimane il procuratore ed Entercom avrebbero avviato dei negoziati per arrivare a un accordo stragiudiziale, ma le trattative si sarebbero interrotte sulla somma da pagare e sulle modifiche che la catena di radio dovrebbe apportare alle sue politiche. Entercom intanto nega ogni addebito e si ritiene certa che le accuse nei suoi confronti cadranno.