Una prodezza di Flachi non basta alla Samp per continuare il sogno

Il numero dieci colpisce anche un palo, ma a tempo scaduto il Lens segna il gol qualificazione. L’Hertha pareggia

Federico Casabella

Finisce ad un soffio dal traguardo l’esperienza europea della Sampdoria, che perde in casa del Lens dopo una partita estenuante. Non bastano i cinque punti raccolti per permettere la qualificazione ai sedicesimi e il sogno europeo svanisce quando i padroni di casa segnano il gol della vittoria con Jemaa, mentre lo Steaua non riesce a battere l’Hertha. E pensare che i presupposti per una festa c’erano tutti: all'entrata in campo delle due squadre, commuove quel rettangolo dove domina il blu in uno stadio cromato di giallorosso. I primi venti minuti sono tutti dei padroni di casa, il gioco della Sampdoria patisce i rapidi attacchi degli imprevedibili Jussie e Thomert. La gara si sblocca già al 9'. Thomert raccoglie l'involontario assist di Volpi, che di testa tenta di alleggerire per Sala, e scavalca con un pallonetto Castellazzi. Ora sta alla Sampdoria prendere in mano il pallino del gioco. Volpi scarica una punizione sulla barriera e la mano di Coulibaly la respinge: potrebbero esserci gli estremi per un calcio di rigore ma si prosegue, per una direzione di gara che lascia a desiderare. Esce il carattere dei Novellino boys e al 23', Flachi trova la magia: su una sponda di Bonazzoli, scarica dal limite dell'area un esterno sinistro che batte Itandje. A tempo scaduto Flachi sfrutta un errato intervento di Assou Ekotto e colpisce il palo dopo che Itandje gli ribatte la conclusione.
Il secondo tempo segna meno occasioni da rete, ma l'intensità di gioco è sempre alta. Il Lens prova a schiacciare i blucerchiati che soccombono soltanto al ’90 quando il lens segna il gol della vittoria.
Castellazzi voto 8: miracoloso. Non ne sbaglia una: è in serata, è la sua serata, strepitoso su Dindane all'inizio, grandioso su Cousin ma alla fine deve capitolare.
Zenoni voto 6: trova Thomert sulla sua fascia e non è semplice contenerlo. Non rinuncia a qualche scorribanda per aiutare nelle azioni di rimessa, cala nel secondo tempo quando soffre la tensione da qualificazione e sbaglia sul secondo gol.
Sala voto 6: ha i tempi giusti e marca con cautela. Ottimo compagno di reparto per Falcone.
Falcone voto 6: che fatica stare dietro al brasiliano Jussie, ma se la cava con l'esperienza.
Pisano voto 6.5: sicuro e pulito, da la dimostrazione di essere un giocatore d'esperienza più che un giovane emergente. Non rischia nello spingersi in avanti.
Diana voto 6: le azioni d'attacco del primo tempo partono tutte dalla destra. Peccato che nella ripresa l'acido lattico si faccia sentire sui muscoli delle sue gambe, la Samp ne risente.
Volpi voto 5: dispiace bocciare uno come lui, ma la leggerezza compiuta sull'1-0 dei francesi potrebbe costare la qualificazione della Sampdoria. Il suo gioco è comunque indispensabile, anche se soffre il pressing di Diarra, fin quando il suo avversario ha fiato in corpo.
Palombo voto 6.5: torna per l'occasione accelerando il recupero dall'infortunio. Qualche sbavatura permette a Keita di aiutare il reparto offensivo.
Tonetto voto 7: schierato a sorpresa dall'inizio, ha la sfortuna di beccarsi un giallo dopo 3 minuti. Certe sue fughe sulla fascia premiano la scelta di Novellino.
Flachi voto 7: avulso dal gioco nei primi venti minuti, si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol e la sua partita si trasforma. Toccato duro da Gillet, deve lasciare il campo acciaccato. dal 65' Borriello voto sv.
Bonazzoli voto 7: deve aver messo delle molle sotto i tacchetti perché salta come un grillo. Generosità incredibile, dimentica di essere un attaccante e si mette a fare l'uomo assit.
Novellino voto 6: trasmette la sua stessa carica ai suoi giocatori. Questo basta alla Samp per fare una grande partita ma le gare chiuse e d’ora in poi anche Novellino se ne ricorderà.