Prodezza di Riganò salva l’Empoli nel recupero

Massimo Bianchi

da Empoli

All’ultima chiamata l’Empoli risponde a metà. Solo un punto contro un Treviso che sicuramente vale più dell’ultima piazza in classifica. Treviso che, con la guida di Bortoluzzi, rischia il minimo, con una difesa superblindata e, davanti, il solo Borriello, un ex, per tentare il colpo a sorpresa. Colpo che sembrava riuscito dopo il vantaggio firmato Emanuele Filippini che, in apertura di ripresa, dopo l’affondo di Borriello e un tentativo di Vascak sfruttava il rimpallo favorevole per superare Cejas. Vano il rigore fischiato da Tagliavento per un fallo, inutile, di Viali su Pozzi appena dentro l’area trevigiana. Battuta vincente di Almiron, ma la segnalazione del guardalinee Consolo causava la ripetizione del penalty. E nell’occasione si esaltava Sereni, deviando in angolo il secondo tiro dell’argentino. Protagonista, al 3’ di un maxi-recupero, di un tiro rimpallato sul quale interveniva Riganò per regalare il pari ormai insperato. Per il Treviso, costretto in dieci dopo l’espulsione di Baseggio (proteste) nel quarto d’ora decisivo, ancora una beffa nel finale.