Prodi: ad Acerra tutte le ecoballe

Il termovalorizzatore di Acerra potrà bruciare le ecoballe finora prodotte dagli impianti di combustibile da rifiuti della Campania (cioè quelle non a norma). Lo ha stabilito un’ordinanza del presidente del Consiglio Prodi. Ma il celebre inceneritore ancora non esiste. Insomma Prodi scavalca i vincoli stabiliti, per provare a usare l’impianto che non c’è. Il sindaco di Acerra è già sul piede di guerra: «Si vanificano tutte le sentenze che avevano disposto che ad Acerra potevano essere bruciate solo ecoballe conformi al decreto del ’98». Le ecoballe finora prodotte sono circa 6 milioni e sono oggetto di aspre polemiche. È stata anche aperta un’inchiesta: venerdì scorso sono state rinviate a giudizio 28 persone, tra cui il presidente Bassolino.