Prodi affossa anche la biblioteca europea

«Se la Biblioteca europea non si farà, non sarà colpa nostra ma del governo di centrosinistra». Parola di Vittorio Sgarbi che, nella legge Finanziaria varata dal governo, sul progetto ha trovato solo un «silenzio tombale». Nemmeno un euro per la costruzione di un polo della cultura che dovrebbe sorgere sul disegno di Peter Wilson, l’architetto australiano che si è aggiudicato il concorso. E allora? «La Beic si faccia a palazzo di giustizia - propone l’assessore alla Cultura - quando lontano dal centro sarà costruita la cittadella che comprenderà tribunale, carcere e studi per avvocati e magistrati». Già un grande successo, sottolinea invece Sgarbi, l’aver ottenuto una revisione dei parcheggi che secondo il piano originario sarebbero dovuti sorgere sotto la darsena e Sant’Ambrogio. Sulla rissa tivù con Alessandra Mussolini nessun problema. «Il sindaco mi ha solo raccomandato sobrietà».
Il presidente della fondazione Beic, Antonio Padoa-Schioppa ribatte: «Non c’è un euro? Scusi, ma Barbara Pollastrini ha detto che nella Finanziaria c’è una posta per la Beic e, mi permetta, io credo al ministro».