«Prodi chiarisca sulle sue società»

da Roma

«Il governo Prodi ha avuto una gran fretta di innescare un polverone mediatico sulle presunte spie tributarie, presentando un esposto alla procura di Milano». Lo ha detto Carlo Giovanardi, Udc. «Ma quando - aggiunge l’ex ministro per i Rapporti col Parlamento - ha risposto in Aula a una mia interpellanza urgente dopo un rinvio di due settimane non ha evidentemente trovato il tempo di chiarirmi la storia di Ase srl, la società di Romano Prodi e della moglie, della San Vitale di Vittorio Prodi, dell’Aquitania, che risulta in perdita, posseduta per metà dalla signora Flavia Franzoni e per l’altra metà da Simbuleia spa, l’intero capitale della quale è detenuto dalla Euromobiliare fiduciaria spa che ha chiuso l’esercizio 2005 con un utile di 848mila euro». In particolare l’ex minstro aveva chiesto di sapere, anche alla luce delle norme sul conflitto di interessi, chi beneficia di quei soldi e chi sono i reali soci della Simbuleia coperti dalla fiduciaria? «Ripeto la domanda con cui ho concluso la mia interpellanza a Montecitorio - conclude Giovanardi -: ebbene, cosa pensa questo governo degli intrecci societari, così poco trasparenti e misteriosi, riferibili al presidente del Consiglio?».