Prodi declina l’offerta di Gazprom

da Roma

Romano Prodi non vede il gas nel proprio futuro. Secondo fonti di Palazzo Chigi il premier uscente ha infatti rifiutato l’offerta dell’ex presidente russo Vladimir Putin di guidare il progetto South Stream, nel quale sono impegnati il gigante russo del gas Gazprom ed Eni. «Non è interessato», hanno detto già ieri mattina le fonti in vista della colazione che si è svolta tra Prodi, l’amministratore delegato di Gazprom, Alexei Miller, e il suo omologo di Eni Paolo Scaroni. Il «no grazie» del Professore è stato ribadito anche al termine dell’incontro.
Il presidente del Consiglio uscente non seguirà quindi le orme dell’ex Cancelliere tedesco Gerhard Schröder, che di Gazprom è da anni a libro-paga. Il quotidiano economico russo Kommersant aveva anticipato che Miller avrebbe offerto a Prodi la presidenza del consorzio impegnato alla realizzazione di South Stream, il gasdotto che dovrebbe portare il gas russo sul mercato europeo attraverso una rotta meridionale.