Prodi con due vice ma senza governo

Quattro ore di vertice non sono bastate all’Unione per trovare un accordo ma la delegazione della Quercia ha alla fine ceduto le armi e dato via libera alla creazione di due vice (con deleghe) che affianchino Prodi a Palazzo Chigi, come chiedeva Francesco Rutelli. Per il nome si dovrà aspettare la segreteria di lunedì. Ds e Dl ieri sera avrebbero confermato la distribuzione dei ministeri (15 sui 24 totali, di cui 9 alla Quercia e 6 alla Margherita), ma Fassino e D’Alema hanno chiesto un «riequilibrio di qualità» delle loro deleghe, visto che ai Dl andranno Beni culturali, Istruzione, Comunicazioni. Martedì Napolitano apre le consultazioni.