Prodi fa flop quando attacca il Cavaliere

Alex Dardi

Martedì sera c’è stato un boom d’ascolti per l’informazione televisiva. Ballarò con il quartetto D’Alema-Bonino-Casini-Adornato ha raccolto un 16,5% di share medio e 4.400.000 spettatori. Appena s’è concluso il dibattito su Raitre c’è stata una sorta di staffetta con Porta a Porta che aveva ospite Prodi. E anche qui gli ascolti non sono affatto mancati: 29,4% di share e 2.350.000 spettatori medi. Risultati brillanti: il salotto buono della terza rete ha superato di oltre tre punti la media stagionale (13,4%), mentre il Professore ha portato Vespa a un +7,2% rispetto alla media.
La puntata di Ballarò è piaciuta soprattutto per le schermaglie tra D’Alema e Casini, con l’apice degli ascolti proprio a fine puntata: alle 23.14 Rai Tre ha toccato il 22,7% proprio mentre i due politici se le davano sulle candidature di Cuffaro e D’Ambrosio. D’Alema aveva appena fatto una battuta acida sul fatto che il presidente della Regione siciliana avrebbe pendenze aperte con la giustizia, Casini gli ha risposto di non occuparsi delle liste elettorali altrui (ore 23.13, share 21,4%).
Un’altra impennata c’è stata alle 22.51, quando D’Alema se l’è presa perché Casini ha tirato fuori lo scandalo Unipol (20.3%). Il presidente della Camera ha acceso l’attenzione anche quando ha ricordato la vicenda Tav (share 19.3% alle 22.08). Osservando la curva di ascolto si può dire che gli interventi di Casini sono stati particolarmente apprezzati dal pubblico. C’è stata una crescita soprattutto della platea maschile (+4%), dai 55 ai 64 anni (+5,7%), acculturati (+9% dei laureati) e benestanti (+7%).
È lo stesso pubblico che alla fine di Ballarò si è sintonizzato su Rai Uno. Anche su Porta a Porta è cresciuta soprattutto la platea maschile (+9,2%), dai 55 ai 64 anni (+14,7%), laureati (+12,8%) ma anche benestanti non acculturati (11,9%). L’apice dello share è stato raggiunto a fine trasmissione, quando Prodi ha affermato che le rendite finanziarie devono essere tassate (43,4% alle ore 25.41). Altri picchi d’ascolto sono stati raggiunti quando l’ex presidente della Commissione Ue ha parlato dell’immigrazione clandestina (41,5% all’1.31), oppure quando ha commentato la questione Unipol (40,2% all’1.23). Ascolti in calo invece quando Prodi ha attaccato Berlusconi sulla questione dei faccia a faccia televisivi (29% alle 00.48), o sulla strategia mediatica del Cavaliere (33,5% alle 00.56). Un picco è stato invece raggiunto quando ha tentato di descrivere il complicatissimo programma dell’Unione (36,4% alle 00.12).
Cala invece l’audience quando il candidato premier cerca di spiegare l’accordo dell’Unione sulle coppie di fatto (31,9% alle 00.31). Al pubblico di Porta a Porta interessava capire cosa pensa Prodi dell’entrata dei radicali all’interno del centrosinistra (37,9% all’1.02).
Tirando le somme, il pubblico di Porta a Porta voleva sapere soprattutto delle magagne interne al centrosinistra e chiarirsi le idee su quale sia il progetto di governo.