Prodi a fine corsa? Leggi i commenti dei lettori del Giornale.it

Il nostri lettori commentano la crisi del governo e dell'Unione dopo la decisione di Mastella: finito l'appoggio al governo, al voto. Ma Prodi non molla. E le parole di Silvio Berlusconi che teme "trucchi" parlamentari invocando le lezioni a primavera, lista del Pdl con gli alleati. Mentre Fini dice: Berlusconi nostro candidato leader

Si rassegni si rassegni, presidente Prodi, salga al Quirinale e si dimetta. La parola torni al popolo, con nuove elezioni, sperando che non si apra il mercato delle vacche!
Alberto

Come diceva Follini... La lettura delle notizie sulla crisi di governo, spulciando tra siti e agenzie, in queste ore è un esercizio a mio parere più che educativo. Sorprende ancora una volta e ancora di più questo Prodi in apnea, preoccupato di galleggiare alla ricerca di non sia sa bene quale approdo. Le ciambelle di salvataggio che la tv di Stato ieri sera ha sbandierato - leggi alla voce Bindi e Pecoraro durante Ballarò - sono peggio di un sasso al collo. Sprofondiamo maledettamente e schifosamente. Ma lui niente, non molla. Si cercano soluzioni, senza capire che soltanto dopo aver rimosso dal tavolo gli avanzi di mortadella sarà possibile apparecchiare per qualche altra pietanza. Invece, Prodi sembra offrire il meglio del suo repertorio con quel faccione gommoso, impaurito, distante da tutto. Per oltre un anno, con Berlusconi a Palazzo Chigi, quel serpentino del senatore Follini (passato all'Unione) ci ha ammorbato ripetendo - con quella boccuccia a culo di gallina, come usa scrivere Andrea Marcenaro su Il Foglio - che era urgente un segnale di discontinuità per varare una nuova fase di governo. Di colpo Follini tace. Adesso che dovrebbe cantare, tace. Starà facendo l'uovo e dunque impegnato in altre faccende. Peccato, magari Prodi gli darebbe ascolto. Noi, intanto, ci dobbiamo mandare giù l'ennesima frittata. Indigesta.
Riccardo Colletti

Ma chi pensa ai cittadini? In questo momento o periodo storico politico, il governo sembra essere davvero molto incerto sulle scelte o promesse da mantenere con il paese. Sicuramente, non in grado di affrontare la incombente crisi eonomica che ci sta travolgendo. Belle parole, ottimi fini morali, ma poco di concreto tra le loro proposte. Idem anche il centro destra, che in questi giorni non commenta e neanche prova a rilanciare nuove idee per ri sollevare i cittadini dal peso, oramai accertato, di un "sistema Italia" troppo esoso per le nostre tasche. E' vero sì che il debito pubblico è stato ridotto, ma a scapito di noi cittadini che nel contempo ci siamo indebitati di più, per giunta di debiti che non sono i nostri. Quindi in realtà solo uno spostamento del debito da loro a noi, quindi aumentando il debito delle famiglie. E come avviene in tutte le famiglie, in tutte le aziende, quando non ci si può permettere qualcosa non la si compra! Se non posso mantenere una Ferrari non me la compro!
Luigi Lasaponara

Ci pensarà Napolitano Volete scommettere che non saranno i senatori attaccati alla poltrona a far cadere il governo ma il Presidentissimo Napolitano? Aspettate giovedì e vedrete. Il Presidente siccome constaterà che Prodi non ha una maggioranza politica lo inviterà gentilmente a mettersi da parte. Nell'aria qualcosa di nuovo già si sente.
f. p.

Mastella no... Accettare tra le file del centro destra Clemente Mastella ed i suoi non mi pare prorpio una buona mossa elettorale. Se i numeri di quel signore possono far comodo l'immagine dello schieramente e del nostro sistema politico non ne giova affatto. Io stesso, elettore del centro destra da sempre, esprimo tutti i miei dubbi per questa operazione. Gli italiani, oltre che a Prodi, dicono no a questo modo di governare ad ogni costo, ed il centro destra doveva dare un segnale positivo in questo senso. Il Figliol Prodigo, Mastella, se tale si dimostrerà, potrebbe essere accolto in futuro, dopo le elezioni. Accoglierlo subito, all'indomani delle dimissioni, presterà pure il fianco alle insulse illazioni della sinistra. Solidarietà a Mastella per la vicenda giudiziaria si, arruolarlo tra le fila del centro destra no!
Giuseppe Nuzzo - Caserta

Bossi sbaglia Rabbrividisco a leggere le dichiarazioni di Bossi. Rabbrividisco all'idea che dalle vostre parti si usino espressioni così risolute. Rabbrividisco.
g. m.

La coperta strappata Quello che sta accadendo nella politica italiana e nel paese, impietosamente ripreso con dovizia di particolari da tutti i media, se non fosse la triste realtà, potrebbe essere trasmesso al cinema e sarebbe un film pluripremiato. Farebbe (e penso oramai che farà...) il giro del mondo su Youtube ed altri canali. Noi Italiani siamo sempre stati dei buoni attori e non ci stiamo negando neanche adesso.Qui non è più la Destra o la Sinistra. Qui non è più questione di un manipolo di senatori che si negano. Da almento venti anni stiamo assistendo alla antipolitica che ha preso il controllo delle Camere. Prodi fa bene, benissimo, a mio avviso, a chiedere al Parlamento, non già al programma televisivo "Porta a Porta", di sfiduciarlo. ma io ne avrei fatto semplicemente un atto formale, non un tentativo di "Rammendare all'ultimo minuto la coperta strappata". Avrei chiesto la votazione al Senato prima ancora che alla Camera dei Deputati. Avrei chiesto ai Senatori dissidenti. "Sparatemi in faccia, se ne avete coraggio". Invece si sta tentando la mediazione: con chi ? Ma soprattutto: per quale motivo ? Se una cosa la multimedialità da talk-show ha fatto di buono, è stato consentire agli Italiani, al di là del politichese, al di là dei lavori 'sottobanco' per creare questo o quell'accordo, al di là dei raffinati scontri a colpi di fioretto, di vedere le cose come stanno, di poter toccare con mano la reale consistenza della classe politica e del tessuto sociale. Che cosa si è visto ? Sono stati messi a nudo da un lato lo sfascio della politica e delle amministrazioni locali di fronte ai reali problemi del paese (Campania, Sicilia, etc...), dall'altro la voglia di clientelismo e di favori da parte di una parte sempre più consistente di popolazione. Quello che emerge in modo terribile dallo spaccato di oggi è proprio questa commistione fra popolazione e politica. Che non è, si badi bene, solo e soltanto colpa della politica, ma un male sociale. La equazione favore-voto è in pratica il carburante che spinge la vita del paese. Non si neghi. La informazione che sa fare il suo dovere dovrebbe cominciare a studiare questo fenomeno, per cercare di svegliare le coscienze. Ammesso che almeno parte della informazione voglia farlo...
Claudio Mazzoccoli

Ci tengono al posto Non basterebbe nemmeno la guerra termonucleare o uno tsunami che lo sommerga tutto - figuriamoci le 3 scarne "truppe mastelliane" al Senato - a liberare il nostro Paese dal peggiore governo della storia repubblicana. Mettiamocelo in testa: 2 anni 6 mesi 1 giorno. Non un secondo prima! I circa 400 peones del centrosinistra (e pure del centrodestra, non nascondiamoci dietro un dito) senza alcuna speranza di rielezione non rinunceranno mai e poi mai alle laute prebende che li attendono. Prodi e compagnia si salverà ancora, grazie ai soliti mezzucci tanto graditi da gente senza un briciolo di dignità e orgoglio. La vergognosa compravendita di voti (da mercato delle vacche) è si sa comune pratica della Casta.
F. Ferrari

Cercansi consensi Cercansi consensi per Ministero di Grazia e Giustizia. Questa è la carta che il sig. prodi ( volutamente in minuscolo) ha nella manica per riuscire a restare incollato alla sua poltrona; e credo che tanti (come lui ), in questo momento, fanno carte false e improponibili promesse per restarci. E noi? I cittadini tanto tenuti in considerazione da queste persone? Cosa facciamo mentre questi personaggi giocano al Poltronopoli? Ci indebitiamo continuamente per riuscire a tenerci una casa voluta dopo anni di sacrifici, paghiamo le bollette più care d'Europa, la benzina, i trasporti (con quali servizi poi), le tasse regionali e provinciali sono quintuplicate, per pagare i libri dei nostri figli dobbiamo chiedere un finanziamento, la gente continua a morire in ospedale per l'asportazione delle tonsille, mai come in questi due anni si sono verificati tanti decessi sul lavoro (avete visto il servizio di ieri sera su Striscia relativo alla manutenzione degli estintori?). Ebbene? Il sig. Prodi dice che va tutto bene, che il paese sta bene e che è in crescita. Sig. Prodi (e non solo lei) ritorni alla realtà, venga tra noi a vedere come va tutto bene, che dobbiamo scegliere se comprare il pane o le scarpe dei nostri figli. Ora chiedo: la dignità, questi personaggi ce l'hanno? Se si, per favore, andatevene a casa (tanto a voi il pane non mancherà di sicuro) e lasciateci sopravvivere.
s. b.

Mala democrazia In passato la presidenza del consiglio a fronte di una situazione di ingovernabilità nel medio-lungo periodo si dimetteva. Sembra invece che l'attuale classe politica dirigente (e mi riferisco anche a Pecoraro Scanio evidentemente) soffra di mania di onnipotenza. Questo governo è ricorso al voto di fiducia praticamente sempre. Una ghigliottina, un aut-aut dittatoriale, a cui ipocritamente si ricorre per consentire di mantenere la propria linea politica per poi accantonarla in un grottesco processo schizofrenico di diniego e negazione del diniego che osano pure spacciare per "senso dello stato". Mi domando se dopotutto non occorra rilegiferare lo statuto del voto di fiducia. Francamente è inaccettabile. E' stato detto da più parti che Prodi ha mostrato perseveranza e carattere. E' avvilente. Resto sempre dell'idea che una buona politica non possa prescindere dal "mettersi al servizio" del paese, ma evidentemente, nel riaffermare questo e altri principi costitutivi nella loro giustezza e semplicità si viene percepiti solamente - e sottolineo solamente - come ingenui.
Pietro Diritti

Aspettiamo... Speriamo. La bottiglia è già pronta, ma con questi personaggi ed i loro " protettori " è meglio aspettare prima di cantare vittoria.
Claudio - Cesena

Ma la piazza no Per favore, basta con le piazze! Queste cose alla lunga si pagano!
Elma

Tutti uniti Coalizione di destra: è tutto il popolo italiano che vi chiede di sfiduciare l'attuale governicchio. Ricordatevi ciò che Prodi ha tramato nel passato alle nostre spalle: Iri, Telecom Serbia, Telecom Brasile, i disastri commessi come presidente EU tanto che da tutte le parti a Brussels speravano in una sua ritirata, quello che ci è costato il cambio Lira/Euro, ed ora le nuove tasse appioppateci, la svendita di Alitalia, la lotta a Malpensa ed al Nord e tanto altro ancora. Quindi alle votazioni siate compatti e soprattutto senza lacuna defezione (per chi non capisse : tutti presenti incluso l'Udc e gli assenteisti di Fi, An). Mai come ora ci si presenta l'occasione per mandarli a casa. Non perdiamola!
Sebastiano Monterisi

Il percorso "costituzionale" Che sia finito l’incubo io me lo auguro, ma temo che se il buon giorno si vede dal mattino, abbiamo già iniziato male con l’intervento di Prodi alla camera. La camerà confermerà la fiducia dopodiché al senato inizierà tutta quella ragnatela di intrighi, promesse e ripensamenti, che possono già sottintendere un voto incertissimo pure in presenza di una maggioranza allo stato comatoso. Si può sempre trovare qualche senatore che, non avendo ancora maturato il diritto alla pensione, provveda con la respirazione bocca a bocca. Infine, il passaggio più importante delle decisioni del colle non si intravvede per nulla agevole, ma colmo di insidie in nome della demoratica costituzione, anche se la pretesa condizionante di una nuova legge elettorale non sarebbe certamente conforme alla carta costituzionale. Speriamo, ma la vedo complicata.
alcamb

Diamogli subito la pensione Sono sempre piu' convinto che lo scopo di "mortadella & c." sia quello di assicurarsi la pensione dorata per chi resta al governo minimo 2 anni 6 mesi e 1 giorno. Assodato che questi personaggi non hanno un minimo di dignita' e orgoglio, diamogli questa maledetta pensione prima della scadenza e mandiamoli a casa definitivamente e forse l'Italia riuscira' a salvarsi dalla bancarotta definitiva.
V.G. - Moscow

Elezioni, elezioni Basta con Prodi e l'estrema sinistra. Ne abbiamo avuto fin sopra i capelli!
r. c.

Cosa poteva dire, Walter? Cosa poteva dire? Veltroni lo sa benissimo che non è ancora pronto ad andare alle elezioni e rischia un flop.
e-mail

Sa di perdere Beh ha paura di perdere. E poi chi sarà il leader di governo che presumo si debba indicare? Per Veltroni è meglio un governo che tiri a campare e gli conenta di attrezzarsi più efficacemente.
Gianpiero Pavese

La paura di Veltroni Veltroni: "Elezioni scelta peggiore"... e lo credo, per lui ovviamente.
Tino Melis

La politica è un varietà Continua il varieta' " piu' lungo " della politica. Non importa capire e risolvere i veri problemi del nostro paese , ma è importante accaparrarsi del Parlamento per poi cercare di soddisfare i propri interessi.
Giuseppe Tosi

Penso che non cadrà Ha tutte le risorse per non cadere, come ha dimostrato in questi venti mesi di malgoverno, durante il quale, malgrado sia riuscito a mettere in ginocchio le famiglie italiane, e’ riuscito sempre a sopravvivere. Si vede che ha sette vite come i gatti. Quante volte ha messo la fiducia? Quante volte e’ stato aiutato dai Senatori a vita e persino da Napolitano. Vi ricordate il decreto legge sulla sicurezza, quando avevano promesso che di ritorno dalla camera l’emendamento introdotto all’improvviso sull'omofobia sarebbe stato tolto? Ebbene il buon vigilante della Costituzione li ha avvertiti che lui non l’avrebbe avallato. In quella circostanza se l’avessero ripresentato al Senato, come affermavano, sarebbero sicuramente andati in minoranza. E invece il buon Napolitano che per tradizione politica li deve per forza tutelare, ha fatto in modo che lo ritirassero in tempo. Anche questa volta accadrà sicuramente qualcosa che li terrà in piedi e si ritornerà al solito tran-tran per rovinare ancora di più, se fosse possible, le famiglie. D'altronde alla camera ha i numeri per ottenere la fiducia. Al Senato, ammesso che i Senatori dell’Udeur votassero contro, i diniani non possono fare altrettanto. Gli stessi senatori dell’Udeur devono stare attenti. E’ bastato che Mastella dichiarasse che era contrario al dialogo sulla legge elettorale tra Berlusconi e Veltroni, e il giorno dopo abbiamo visto cosa gli successo. Nessun senatore a vita gli voterà contro. Rifondazione dopo la dichiarazione di Veltroni che molla la sinistra per correre da solo non ha alter alternative che aggrapparsi a lui, così come I cespugli. Quindi si continuerà con questo degrado per chissà quanto tempo ancora. E intanto lui avrà maggiore tempo per accapararsi ancora più posizioni di potere da rendere veramente difficile disarcionarlo. A questo punto vorrei porgere una domanda a Piero Fassino: durante i suoi molteplici interventi a Porta a Porta alla vigilia delle elezioni, non faceva altro che ripetere che le famiglie italiane non arrivavano alla quarta settimana di ogni mese e che quando il centro sinistra avrebbe vinto le elezioni, ci sarebbe stata la ripresa economica e maggior benessere per le famiglie. A questo punto ha, Fassino, il coraggio di ripetere quelle affermazioni? Forse il fatto che il 75% delle famiglie italiane sono oggi sul lastrico è perché hanno scelto come ministro per la famiglia la Rosy Bindi che di famiglia sua non ha molta esperienza o perché il binomio TPS - Visco non riescono a porre un argine di decenza alla loro avidità di denaro che viene spremuto e sottratto solo ed esclusivamente alle famiglie? Per quanto riguarda la Bindi, l’unica cosa che le abbiamo visto fare, per la famiglia durante questi venti mesi da Ministro è stata la proposta di legge sui Dico. Gli altri due invece hanno fatto il loro lavoro di succhia sangue alle famiglie, specialmente la piu’ disagiate e improtette, a favore degli sperperi e ai privilegi della casta. Comunque, se miracolosamente dovesse cadere, bisognerebbe trovare il modo di approvare una nuova legge elettorale, anche quella relative al referendum, prima di andare alle urne.
Bartolomeo Ardagna

Voglio ben sperare che domani in Senato non accada ciò che è già accaduto qualche giorno fa, sempre in Senato, in occasione del voto su Bassolino: La mancanza in aula di ben 12 senatori del centro-destra. Tutti conosciamo, e ne siamo spaventati, della ferrea, accidiosa, malefica determinazione di Prodi di non abbandonare la poltrona anche a discapito della volontà di ormai l'80% degli elettori italiani, per cui, nel disperato tentativo di mantenere il posto, ritengo l'uomo capace di ogni espediente per raggiungere lo scopo, ed essendo anche a conoscenza della debolezza dell'animo umano.
t. p.

Mastella ha capito Il centrosinistra credevo si autoleggittimasse, altro che cercare d'avere il consenso e l'approvazione del popolo, invece da come si crede incaricato del "bene" del Paese mi sa che altro che da Dio, chissà da quale potentato economico-culturale forte si sentono legittimati, comprati! Comincio a credere che Mastella abbia capito qualcosa a San Pietro, lì comanda il vero Onnipotente, che è anche il più Umile! Dài che presto Via Prodi si asfalta per davvero!
b. b.

Vox populi Quale sia oggi il male minore o maggiore, a seconda dei punti di vista, è difficile dirlo: il governo, i cui membri non fanno altro che litigare su tutto, non appare credibile, così come non mi pare ipotizzabile un cosiddetto " governo di transizione". Sarebbe una perdita di tempo. Se Prodi ha i numeri, governi pure, se non li ha si dimetta e si dia voce, così, al popolo. I governi non stanno sù solo per fare la legge elettorale: impiegherebbero mesi per trovare la soluzione ideale, un pò come gli Scolastici che alla fine, non sapendo che cosa fare, discutevano del sesso degli angeli. Le elezioni, eventualmente, non sono una panacea per i nostri mali, ma almeno possono fare chiarezza. Con la speranza che il prossimo governo di centrodestra o di centro sinistra la smetta di prenderci in giro.
Dino Curreri

Napolitano non faccia finta di niente Il presidente Napolitano non può dire una cosa e poi far finta che ora, se i voti dei senatori a vita sono determinanti, non è successo niente. Lo può anche fare e non ce ne meraviglieremmo, ma si squalificherebbe completamente. Invece, se mantenesse la parola e nonostante i numeri sufficienti di uno o due senatori sciogliesse le camere, farebbe capire che nonostante tutto (origini politiche etc.) è sopra le parti e quindi è da rispettare. La faccia, un presidente, non la può perdere. Se la perde occorrerà protestare e molto. Sta a lei, signor presidente.
dr. Antonino Rodolico

Allora in piazza Se non si toglie di mezzo... se non ci viene restituita la sovrana libertà di decidere da chi farci governare..... se anche stavolta personaggi non eletti dal popolo si arrogano il diritto di decidere per esso... Allora in piazza in tutte le città d'Italia, senza paura.
Fabio Di Vittorio

Se questo è un uomo... Dopo avere assistito per due anni alla sublimazione della protervia, del cinismo, del disprezzo per il bene comun , operata in maniera incredibilmente lucida da parte di quel "politico di razza" che è Prodi, non mi rimane che un miserrimo briciolo di speranza: vedere il presidente del consiglio fare una scelta, l'unica possibile... Prodi dimettiti e dimostra di essere un uomo! Purtroppo temo che ancora una volta dimostrerà di cosa sia in realtà capace di fare.
Fulvio

Italia a testa in giù Prodi, impassibile di fronte a un vortice allucinante, dice: "Abbiamo messo in piedi l'Italia, sono ottimista". A parte il fatto che,f orse, vorra' dire "sono incosciente", farebbe bene ad aggiustarsi gli occhiali. L'Italia sara' in posizione verticale, come dice lui, ma si trova a testa giu' e piedi in aria...Saluti dal Canada
Gigino

Prodi e Kompagni a casa .. ma di corsa ! L'uscita di Prodi "Abbiamo rimesso in piedi l'Italia" commenta già da se come Prodi oramai abbia perso il contatto con la realtà. In poco meno di due anni, questo "governo" è riuscito a trascinare l'Italia sull'orlo del baratro. E' ovvio che le tenterà davvero tutte pur di cercare di rimanere incollato alla Poltrona. Anche senza il consenso popolare. Dopotutto, quando mai ha davvero avuto un consenso popolare questa "maggioranza"? Anche senza le dimissioni di Mastella e Co. si sono spesso salvati grazie a quelle "buone anime" dei Senatori a vita. Ai quali porgo una domanda: ma voi chi vi ha votato? Tutti a casa prima che i danni causati da questa banda di incompetenti siano irreparabili !
Alessandro Cauzzi

Dimissioni doverose Mi si consenta di ragionare "ad alta voce", per capire se il presidente del Consiglio giovedì sera si degnerà di raggiungere il Capo dello Stato, per rassegnargli le doverose dimissioni che, ingenuamente, noi credevamo potessero giungere già entro la giornata odierna. A Palazzo Madama la maggioranza contava sui voti, certi ed affermativi, di 158 senatori. Si sottraggano: i 3 esponenti dell' Udeur ( a meno di un ripensamento che avrebbe del sospetto, ma di cui dubito ); ed il senatore Turigliatto ( che a sua volta si è espresso in modo inequivoco per il no ). Si tocca quota 154, compresi i Liberal Democratici di Lamberto Dini (3 in tutto), i senatori Bordon e Manzione, Fernando Rossi e soprattutto Domenico Fisichella (che affermava un mese fa: " Il mio rapporto fiduciario con l' Esecutivo è finito") e Franco Pallaro. Poichè il centro-destra annoverava 156 senatori, con il voto contrario di Mastella e degli altri due esponenti dell' Udeur e di Turigliatto quota 160 è garantita. E i senatori a vita? Andreotti, Colombo, Montalcini e Scalfaro sono dati per acquisiti ( si sale a 158 ), forse si esporrano a favore di Prodi anche Ciampi e Cossiga: ed allora si raggiungerà la parità, 160 a 160 - il settimo senatore a vita è Pininfarina che da più di un anno non si presenta a Palazzo Madama e che, leggo, non ci sarà nemmeno giovedì per motivi di salute (auguri!). La parità al Senato equivale a mozione respinta, ne deriva che Prodi per salvarsi può solo: recuperare Mastella o Turigliatto. I quali perderebbero la faccia a sostenere il Governo. L' unico appiglio per Prodi sarebbe l' assenza di almeno un senatore della maggioranza o, addirittura un salto del fosso da parte di qualche esponente del centro-destra. Ma anche se così fosse, quanto durerebbe un Esecutivo con questi numeri?
Nicolò Scarpellini

Solvente anti-attack Credo che sarà necessario fornire ai 102 membri del Governo Prodi 102 confezioni giganti di "solvente anti attack" per poterli sradicare dalle poltrone cui sono così pervicacemente avvinghiati. Speriamo che, dopo la sfiducia del Parlamento (che tutti si augurano) avverrà giovedì al Senato, non vi siano altri inutili balletti e che i nostri Senatori a vita non si prestino a fornire ancora una volta colla, coccoina, attack, silicone, et "similia" per consentire ancora la permanenza in vita di questo dannosissimo Governo, forse il peggiore di tutta la storia repubblicana.
Marco

Subito al voto E' giunto il momento di fare sul serio, il governo adesso deve cadere. Il centrodestra ha il dovere morale di mandare a casa chi, in meno di 2 anni, non ha fatto altro che governare per gli amici a danno dei cittadini. Niente giochi, niente più senatori assenteisti, l'Italia intera chiede di tornare al voto, deluderla sarebbe un atto imperdonabile.
Giovanni '75

Ce la farà e durerà fino a fine legislatura! Caro Prodi hai tutta la mia stima... Il Paese ha bisogno di stabilità
a. m.

Fantascienza... E' veramente una persona sfacciata, in meno di due anni e' riuscito a farci sprofondare al VENTITREESIMO posto, in Europa, per quanto riguarda i salari, quindi potere d'aquisto, e' riuscito, e questo lo dice i maggiori quotidiani del mondo, a far diventare l'Italia una delle Nazioni peggio governate del Mondo per la "monnezza" di Napoli ci ride dietro mezzo Mondo e lui ha ancora il coraggio di affermare di aver rimesso in piedi l'Italia? Datemi retta aprite almeno un Manicomio per Prodi.
G. Vincenzo - Moscow (Russia)

In politica ogni giorno guadagnato... Vecchia regola dei tempi della Dc (quella vera, dei cavalli di razza... che oggi purptroppo non ci sono più). Così Prodi si attiene alla "regola" e guadagna tempo, intanto tratta e conta deputati e senatori (amici e nemici, insomma) sperando in qualche "recupero" che compensi le perdite sul fronte mastelliano. Fra il dare i numeri e l'averli... c'è però una bella differenza. E Mastella? Andrà (o meglio tornerà con Casini come ai tempi del Ccd?) pare, si dice: ma quali voti porterà in dote? Di sicuro non quelli di opinione, perché come "politico di razza" diciamo la verità, ama troppo i (suoi) clientes. Meno male che c'è il Pdl (come annuncia Berlusconi) così non ci sarà da turrasi il naso per l'ennesima volta.

Anche se dobbiamo turarci il naso a causa della vigente legge elettorale, penso che sia il caso di mandare subito a casa Mortadella e i comunisti. Andiamo subito a votare e, se il centro destra vince le elezioni, si dovrà immediatamente provvedere, a mio avviso:
1- riformare la giustizia e separare le carriere dei giudici e dei procuratori
2- ridurre le spese dello stato e conseguentemente ridurre i carichi fiscali delle famiglie e delle imprese
3- riparare i danni provocati dai vari Pecorari e dai verdi (v. Campania..), aumentare le retribuzioni alle Forze dell’ordine
4 - mandare via a casa loro(!) i clandestini; in particolare tutti gli islamici che si vedono in giro per le nostre città (qualcuno mi spieghi come mai che solo i nordafricani sono in giro a bighellonare – minimo due o tre soggetti tutti giovani! – con tanto di telefonini e di sigarette americane in bocca!? Ma non muiono di fame?
Queste sono alcune delle iniziative da prendere non appena siamo al Governo dell’Italia.
Alessandro - Saronno (Varese)

Magari fosse un incubo Caso unico nella storia, un presidente del consiglio che riesce a sopravvivere, oltre ogni ragionevole e prevedibile limite, mentendo, beffando, minacciando, ricattando, una maggioranza sempre più ridicola e nefasta. Galleria di immagini e di volti da operetta che hanno già fatto il giro del mondo ridicolizzando e umiliando la reputazione di un paese, certamente sempre meno rappresentato da quell'ineffabile giocoliere di Prodi o, per limitarci ai casi più recenti, da quella faccia da "impunito" del verde Pecoraro Scanio, grande artefice di quella saggia politica ambientale che è diventata un po' il simbolo di questo governo da rottamare! (a proposito, sono previsti incentivi?) E' ormai un incubo, speriamo di svegliarci!
Anna (Firenze)

Bye, bye... Speriamo che questa sia la volta giusta... ciao ciao Prodi e company... non si arrendono mai, venderebbero anche la madre pur di restare attaccati alle poltrone, D'Alema il grande ministro degli esteri, Rutelli l'altro ministro Pecoraro e Bassolino che dopo la vergogna dei rifiuti dovrebbe vergognarsi di esistere lui e la Iervolino.....e i senatori a vita? Speriamo che San Clemente stavolta ci dia una mano, e che li mandi tutti a casa, sono proprio attapirati.
Tonino Tortola

Ma quale immagine... Il Sig. Prodi parla di immagine dell'Italia all'estero; ma quale immagine hanno di noi dove il Ministro di Grazia e Giustizia è indagato, il Ministro degli esteri è indagato (e non se ne parla più; a proposito, ma si hanno notizie di D'Alema e Fassino? ), il Presidente del Consiglio è indagato (e non se ne parla più), Cuffaro addirittura condannato e tutti stanno al loro posto; per non parlare delle splendide immagini provenienti dal Vesuvio che hanno fatto il giro del mondo. Il primo ministro britannico ha detto che rinuncerà alla pensione; proprio come i nostri politici, che pur di tenersi stretta la poltrona affondano l'Italia.
Sergio

Qalche numero...
E' incredibile la tenacia di quest'uomo (Romano Prodi) che non si arrende mai... ma facciamo due conti... se non sbaglio escluso i senatori a vita con il cambio di Mastella la situazione è questa: 155/156 (Pallaro) per l'unione, 159 la cdl. In cosa spera Prodi? Dovrebbero votare per lui almeno 6 su 7 senatori a vita e stavolta non credo che Cossiga si sporcherà le mani e Pininfarina da tempo non vota più. E poi ci sono Dini, Bordon, Fisichella, basta solo uno di loro e se il centrodestra è compatto è fatta, è finita. quello che dobbiamo sperare è che la destra sia tutta presente, poi se quello lì si salva di nuovo, che dire: avrà un patto segrato con il diavolo.
Fabrizio - Bisceglie

La dinastia al potere Giorni addietro mi sono riletto alcuni commenti di H. L. Mencken scritti circa ottanta anni fa quando criticava il sistema politico americano: " Il governo consiste in una banda di uomini come voi e me. Presi individualmente, non hanno nessuna capacita' per amministrare gli affari di governo. Hanno un solo talento: raggiungere il potere ed aggrapparsi alla poltrona. La loro tattica consiste nel trovare un gruppo di persone che annaspano per cose che non possono conseguire, promettendo di volerli accontentare. Nove volte su dieci, le promesse non vengono mantenute, la decima, A viene derubato per dare a B; in altre parola, il governo e' una macchine da rapina ed ogni elezione e' una sorta di asta per beni rubati.
Allego la versioni in Inglese, molto piu' colorita:
"The government consists of a gang of men exactly like you and me. They have, taking one with another, no special talent for the business of government; they have only a talent for getting and holding office. Their principal device to that end is to search out groups who pant and pine for something they can't get and to promise to give it to them. Nine times out of ten that promise is worth nothing. The tenth time is made good by looting A to satisfy B. In other words, government is a broker in pillage, and every election is sort of an advance auction sale of stolen goods."[H. L. Mencken]
Roberto Modenesi Florida-USA

La pagliacciata continua Hanno messo in ginocchio l'Italia in meno di due anni, siamo un paese sull'orlo di una crisi irreversibile, abbiamo un governo che non ha piu' i numeri, (non li ha mai avuti), eppure questo personaggio ha il coraggio di dire che ha risollevato il paese, mentre il mondo intero ride di noi ha ancora il coraggio di parlare. Portatelo via con la camicia di forza, forse è l'unica soluzione. Roberto

Sono scioccata, non si arrende E nessuna evidenza lo smuove! Aver rimesso in piedi l'Italia? Ma che va farneticando? Sono seriamente preoccupata, qui ne va della democrazia e ho paura che riescano a trovare un trucco o un appiglio per scamparla anche in questa occasione. Sto davvero vivendo questi momenti con il cuore in gola. Se non cadranno, poveri noi!
M.Cristina Pellino

Dov'è la maggioranza politica? Amici, ricorderete l’epilogo dei fatti di Governo del febbraio 2007: Prodi ebbe un nuovo mandato dal presidente Napolitano subordinato ad una precisa maggioranza politica (il voto dei 159 senatori eletti). Ciò che sta accadendo in questi giorni è di una gravità inaudita! Adesso più che mai riesco a comprendere le dinamiche che determinarono i moti popolari del Risorgimento Italiano: in Campania il popolo (le donne in particolare) è già in strada, contro gli Amministratori e contro i rifiuti… Prodi ha l’arroganza di chiedere la fiducia sul suo operato e sul suo governo! Dove ci sta portando quest’uomo?
i. f.

La non fine del governo Questo Governo è il riflesso di quello che vediamo in questi giorni a Napoli. E, come la monnezza, purtroppo resterà. Ormai ci siamo abituati a tutto, visto che anche il peggio e ogni schifezza non trovano più riscontro in una logica che dovrebbe avere una società democratica e civile.
Gianni Proietti

Protervia prodiana Mi colpisce la protervia di Prodi e mi vengono in mente le parole di Leopardi: "fu punita dagli Dei col diluvio di Deucalione la protervia dei mortali". Ostinazione e arroganza guidano il fu premier o un delirio di onnipotenza? Ora sembra che voglia trasformarsi in una macchietta di Sansone: "Muoiano con me tutti i parlamentari!"
Giorgio Cesati

Che vergogna... "Abbiamo rimesso in piedi il paese"?... "Sono ottimista... siamo coesi... resistero' anche questa volta..."? Ma il significato della parola dignità è proprio del tutto estraneo a quest'uomo! Che vergogna, che vergogna, non ci sono altre parole. Gabriella Lombardo, Milano

Basta accanimento terapeutico Sono esterefatta: dalla gioia di ieri sera all'angoscia di oggi che Prodi possa sopravvivere. Un uomo senza dignità, che chiederà la fiducia col ricatto ancora una volta! E ancora elenca i meriti di questo governo, quando tutti vedono in quali condizioni siamo! Se dovesse farcela, e purtroppo visti i precedenti magari ce la farà, dobbiamo tutti andare in piazza: basta danni!
Annalisa Rossi

Era ora Finalmente se tutto andrà bene, siamo alla svolta e speriamo alla definitiva "sepoltura" di questo gorverno scandaloso e che seppur predicando gli interessi delle masse e dei ceti più deboli, proprio su questi ha sferrato la sua mannaia spremendo tutto ciò che si poteva Spremere. Basta!
Corrado Guidone

Temo "sorprese" Penso che il governo continuerà anche se putrefatto… forse anche col voto di qualche franco tiratore: manca ancora tempo per raggiungere la "vergogna delle loro pensioni".
Amergiò

Prodi farà di tutto per non mollare la poltrona Ha ragione Silvio Berlusconi, Prodi cercherà di non schiodarsi dalla poltrona... Oltretutto ha ancora un conto aperto con Veltroni e con il Pd. Insomma, l'esacamotage parlamentare è la sua ultima carta, e lui la giocherà fino in fondo.
s. c.

Speriamo Speriamo oggi ci sia la tanta agognata notizia ... se però non dovesse cadere non saprei proprio cosa pensare auguriamoci ardentemente, per il bene del nostro amato paese, che questo periodo di degrado istituzionale sia finito!
dr. Guido Bignamini

E Napolitano che fa? Scusate la mia ignoranza, ma il presidente Napolitano, arbitro della situazione politica, ma che diavolo ci sta a fare? Sarebbe ora che non si limitasse a fare dichiarazioni di circostanza, bensi, si muovesse per fare in modo che questo degrado finisca al piu presto. Agli italiani sai quando gli importa che il presidente sia di alta statura morale? E come meraviglirasi quando il piu giovane ha oltrepassato le 75 primavere ed é espressione della prima e mai dimenticata repubblica. Con il governo bisognerebbe mandare a casa anche l’arbitro.
Carlo Valente

Prodi sfiduciato dagli italiani Mi auguro nella svolta definitiva anche perchè così in basso non si poteva cadere. Prodi sarà pure incollato alla sua sedia ma ormai ha perso la fiducia di tutto il popolo italiano, compresi coloro che mesi fa l'hanno votato... non tutti, ma almeno quella parte dell'elettorato "intelligente". Se davvero il Governo cade... giuro mi ubriaco e festeggio per una settimana intera.
Manu

Tutti i guasti del governo Dopo aver reso l'Italia la pattumiera d'Europa, sporcando la sua immagine nel mondo, aumentato le tasse, occupato quante più poltrone possibili, fermato quasi tutte le opere in costruzione (TAV, ponte sullo stretto ecc.), fatti entrare quanti più immigrati possibili, fatti uscire dalle carceri migliaia di detenuti, tolto risorse alle forze dell'ordine, cacciato il Papa dalla Sapienza, e chi più ne ha più ne metta, forse è la volta buona che se ne vanno.
Francesco

Non cadrà Prodi non cadra' perché chi lo sostiene non ha voglia di andare a casa, e poi nella coalizione di centro destra non pochi sono disposti a lasciarlo in vita: pensano tutti alla pensione e nessuno ha il coraggio di rinunciare alle prebende. Ha ragione lui:pensa ancora di farcela. La paura degli altri sarà la sua salvezza, ma anche la rovina delle istituzioni.
d. c.

Questione di numeri Io temo delle sorprese... il fatto di ricorrere alla fiducia mi spinge a credere che ce la possa fare sul serio: non sono informatissimo ma facciamo due conti: i senatori dell'Udeur sono 3, giusto? I seguaci di Dini sono 3, no? Volete vedere che Dini (l'unico a parlare di governo istituzionale) vota la fiducia? Udeur e Dini si annullano... Aggiungete poi i soliti senatori a vita e qualche senatore del centrodestra che va per funghi e Prodi sarà ancora in piedi. Ditemi che sbaglio qualcosa nei conti, vi prego!
w.v.

Ci ha già asfissiati abbastanza Ma non hai capito ancora che l ' 86% degli italiani non ti vuole il parlamento? Già troppi guai hai causato alle nostre tasche fin da quando eri all'IRI e poi Telecom Serbia, Telecom Brasile, la svendita di Alitalia e così via. Gli italiani rivogliono da te i soldi che le tue azioni ci sono costani e ci costano.
S. Monterisi

Cosa c'è da commentare in questa Vicenda politica relativa ad una Italietta deficitaria in quanto a "valori" da parte dei nostri signori "comandanti" e ridicola in quanto a "storie" politiche legate all'attaccamento alle poltrone da parte dei medesimi. Siamo praticamente gli ultimi in Europa su tutto lo scibile umano, eppure il governo "Prodi", dopo tutti i disastri che ha combinato, è sempre lì, fermo, immobile, risoluto nelle sue incomprensibili decisioni. Un governo da tempo in piedi grazie a senatori a vita mai eletti dal popolo. Basta! A casa il centrosinistra! Non se ne può più! Lo vuole il 75% degli italiani.
Franco

Patologia da poltrona Credo fermamente a questo punto che l'ossessione di Prodi per la sua poltrona abbia assunto dei connotati patologici. L'abusivo della politica si è voluto ripresentare in Parlamento per ridire le solite cose, affermare quanto lui sia bravo; non so con quale faccia abbia parlato di rinnovamento dell'immagine dell'Italia all'estero, con lo scandalo dei rifiuti in Campania. Nessuna novità insomma, è andato alla Camera per ribadire quanto il suo governo abbia migliorato l'Italia e che gli alleati non lo possono abbandonare, perché si erano impegnati ; se poi nel frattempo sono intervenuti dei fatti che hanno minato la loro fiducia non importa, devono sempre e soltanto votare a favore del governo. Prodi è una persona irresponsabile, far passare al paese tutto questo è da irresponsabili ; non so con quale coraggio pretende di proseguire. Ci vogliamo immaginare quali equilibrismi dovrà compiere in Senato adesso ? E fare tutto questo ancora per 3 anni ? Ecco perché dico che una componente oramai patologica guida le azioni del tal Prodi. Spero sono in un gesto di responsabilità da parte dei componenti moderati della maggioranza
Lucio Sergio Catilina

Protesta continua Se Prodi non cadrà in Senato bisogna che gli italiani, soprattutto i napoletani, scendano in piazza, non per un giorno, ma fino a che i responsabili di questo disastro non vadano definitivamente a casa
Gianni - Salerno

Prodi ce la farà anche questa volta. State a vedere... ride bene chi ride ultimo.
Francesco Buselli

L'aiutino dei senatori a vita Speriamo che l'incubo di questo governo finisca presto! Anche se comunque qualche senatore a vita potrebbe salvare ancora la situazione.... ma spero di no, per il bene di questo Paese! Questo governo ed il suo capo, dopo aver non governato e mal governato (quando l'hanno fatto) l'Italia, farebbero meglio a fare le valigie e si vada a votare, finalmente! L'ostinatezza di Prodi a rimanere attaccato alla poltrona è davvero stupefacente, negare la realtà dei fatti anche... ne vedremo ancora delle belle, credo, anche se spero che sia davvero l'ultimo giorno di questo governo.
Daniela

Stabilità... Un popolo ha il governo, o meglio, i rappresentanti politici che si merita! Ma, scusate, avere dei politici che pensano solo agli interessi personali del loro partito o membri familiari (sic!), non in grado di mettersi d'accordo eccezionalmente su un qualcosa che abbia a che fare col bene comune della nazione (vedi in questo caso la legge elettorale che consenta maggioranza stabile non ricattabile da partitini rappresentanti di estremismi o interessi particolari, voltagabbana che con i loro 2-3 voti clientelari fanno cadere il governo)... Ma chi li vota ?! Si, va bene, "tu dai un voto a me/io faccio 'u piacere a te"... Come ha detto Cavalli da parigi, in un paese normale certa gente viene mandata, o meglio, buttata via. Dignità ? Ma che è, che vor dì ?. E, basta con le varie infinite polemiche sulla Sapienza : "libera chiesa in libero stato", "date a Cesare quel che è di Cesare / date a Dio quel che e` di Dio " ......... sono due chiarissimi semplicissimi concetti espressi da parte laica e religiosa, ma concetti identici , saggi, chiari. Basta con le infinite polemiche sterili, siamo pragmatici, concreti!
bruce

Requiem di una democrazia Quel che fa piu' pena… si proprio pena e' che c'e' ancora qualcuno che e' convinto che esista una sinistra e che abbia pure dei valori e che l'unico problema dell'italia sia Berlusconi . Ma basta, crescete ... sono passati due anni e siamo sulla soglia del baratro.. economico civile morale.. e chi ne ha piu' ne metta. Il danno all'immagine dell'Italia nel mondo che la nostra classe politica ha dato nel mondo negli ultimi anni e' incalcolabile altro che debito pubblico. Il problema adesso e', tutti gridano al voto, ma chi dobbiamo votare? Ma fra tutti se ne rendono conto di cosa stiamo vivendo? L'alternativa chi e'? Veltroni che fa politica da decine di anni e ha militato in tutte le varianti del partito comunista e adesso vuol fare l'innovatore di turno affiancato dagli stessi che sostengono questo governo (ps. Prodi si e' iscritto pochi giorni fa al PD :S). .. oppure Berlusconi che ormai ha passato la 70na. La Destra? bigotta e populista ? oppure il Centro con Mastella e Casini che armati di scudo crociato combatterebbero le crociate contro l'aborto contro i gay ecc ecc … mossi come marionette dalla chiesa romana. Non ho citato l'estrema sinistra perche' si commenta da sola, guardate un Bertinotti e un Napolitano una volta arrivati al potere si comportano come monarchi con portaborse e privilegi degni di grandi "Signori". Una nota a TPS … e Prodi che ancora sono convinti di aver risanato i conti dello stato in soli 6 mesi .. ieri in poche ore di contrattazioni di borsa si sono bruciati circa 437 miliardi .. meditate gente meditate … poi vogliono tassare le rendite finanziarie… cosi' i piccoli risparmiatori che investono in BOT o surrogati guadagneranno sempre meno e le banche sempre di piu'.
Luca Pulirà

Prima che il gallo canti... E’ vergognoso che un governo continui a rimanere in piedi pur sapendo che non c’è più una maggioranza. L’andare al voto alla Camera e al Senato per vedere in faccia chi lo tradirà, sarà per Prodi una soddisfazione immensa……. se questo lo farà contento! Anche Lui è stato tradito prima che il gallo canti, e volete che Prodi non trovi finalmente uno che lo lasci per strada?
Guido Schiesari

Tira solo a campare Sono schifato da Prodi e da tutta quella accozzaglia di pseudo-parlamentari che lui chiama maggioranza e che tutto il resto del paese vede come persone prive di ogni dignità e amore verso lo Stato. Come si può non rimanere a bocca aperta quando si vede Pecoraro Scanio che con la sua spocchia rivendica, tronfio, tutto il bene del suo operato. Come posso non mettermi le mani nei capelli quando sento Prodi che parla di riqualificazione del paese agli occhi delle altre nazioni, quando tutta l'opinione pubblica estera ci ride dietro. Io non capisco come Prodi non abbia vergogna a presentarsi alle Camere e pretendere di tirare a campare con l'aiuto dei senatori a vita. Anche se questa volta ce la facesse,come farebbe a far approvare le leggi essendo in minoranza al senato? I senatori a vita non saranno sempre presenti in aula. Questo comportamento è irresponsabile e irriverente nei confronti di grandi uomini che sono stati al suo posto prima di lui. Napolitano poi sta dimostrando di non essere il presidente degli italiani, ma solo un arbitro di parte che non rispetta quanto detto di fronte a tutta l'Italia 11 mesi fa: "il governo deve dimostrare di avere una maggioranza politica".Prodi sta insultando il nostro paese con la sua ostinazione e la sua arroganza. V.C.

La maggioranza non dia la fiducia Una valutazione dell'operato della presidenza del consiglio e dell'esecutivo non potevano prescidere, in passato, da un'etica fondante, quindi trasversale e comune a tutti, di approccio corretto al rispetto delle istituzioni. La costituzione e le leggi di governo e regolamentazione delle attività parlamentari pertanto sono vincolate alla reale necessità e contestualità in cui devono essere applicate. Il ricorso alla fiducia alla Camera è, in questo contesto, un'assurdità. Non c'è una situazione di emergenza contingente di impellenza tale che la giustifica. Qui siamo di fronte alla richiesta della fiducia alla camera perchè al senato non ci sarebberero i numeri. Quindi l'emergenza grave è questo esecutivo. Siamo di fronte all'uso improprio delle regole, che anziché essere applicate allo scopo di affrontare l'emergenza sono applicate per farla persistere il più a lungo possibile. Ci si ostina a guadagnare tempo danneggiando ulteriormente una nazione che non può permettersi questo lusso. Il ricorso alla fiducia è lo strumento che questo governo ha utilizzato praticamente SEMPRE. Si tratta di una grave violazione del principio di democrazia. Un'espletazione di uno stato di regime, un out-out che viola nei contenuti e nel metodo un normale processo democratico, ma che consente di affermare la propria linea contraria per poi accantonarla, di fronte alla minaccia - come tale criminale e anti-democratica - di fine, di fallimento della legislatura, quando è perfettamente attinente e conseguente al processo stesso il farla fallire se non è in grado di svolgere il suo compito. E' funzionale e costitutivo al ruolo di chi governa rimettere il proprio mandato agli elettori. Chi non lo fa, lo disattende apertamente. E' esattamente come rinunciare a svuotare un bidone di immondizia perchè si minaccia di buttare via il bidone. E' come per un calciatore azzoppato persistere a rimanere in campo: viene meno al suo ruolo. Prevarica il ruolo stesso che come tale è ritagliato e definito all'interno di contesti e "luoghi" relazionali ben precisi. Chi non si riconosce come parte di un tutto, come definito nel ruolo che ricopre, non può pretendere legittimità e certamente non può darla a bere ai cittadini invocando al "senso dello stato" che viola palesemente. Impone la sua volontà: quindi siamo al regime, alla dittatura parlamentare, in senso letterale. Io confido che già alla camera la fiducia non venga concessa dalla maggioranza stessa. Sarebbe la prima vittoria seria di questo governo.
e-mail

Sono caduto dalla sedia... Prodi no Lui il Prode sarà incollato alla poltrona, ma io oggi alla fine del suo discorso ci sono caduto dalla sedia. Scusatemi ma era un colelgamento satellitare con Marte quello che ho visto oggi, o la realtà. Se questo è un uomo diceva e scriveva qualcuno. Due osservazioni: se non si va al voto bisogna fare come in Ucrania, scendere in piazza pacificamente e organizzare un presidio fisso davanti al quirinale chiedendo le elezioni. Seconda osservazioni: il discorso delle pensione dei parlamentari. A questo punto non possono perdere la faccia soprattutto a destra. Si va al voto.
Gianandrea - Barlasssina

Prodi vende i gioielli di famiglia Prodi resta per continuare a svendere l'Italia ai poteri forti, chiedo scusa per questa riflessione, e chiedo l'aiuto e la tutela legale preventiva, ma non è che raccatta ancora la fiducia, specie di Dini&Co per finire l'operazione Alitalia (che già sposta i voli da Malpensa a Roma), l'operazione 64 poltrone da assegnare alla vera Casta, quella che non passa dal voto? Ma come abbiamo fatto a farci governare dall'uomo delle perdite, delle svendite (dall'IRI con amore alla Fiat etc)? Svegliamoci tutti, la legittimazione di un politico non viene dal gradimento di Confindustria, ma dal nostro, anche dei... sinistri! E noi non siamo il Corriere, siamo liberi, basta accorgercene, basta accettare di pagarne il costo, molto più alto del prezzo che ci pagano x la schiavitù a questa gente! Vogliamo esser complici dell'allontanamento del Papa, e in generale blindati a coloro che non hanno il coraggio delle proprie idee, che negano la propria cultura e natura? Governati da colui che si fece uscire dalla bocca il nome della strada in cui era prigioniero Moro in una seduta spiritica, in quanto tale presieduta dal diavolo?
Baback Falamaki, Milano

Io speriamo che me la cavo Sono senza parole di fronte alla faccia tosta di Prodi che non pensa ad altro che di cavarsela insieme alla sua poltrona, pigliando per i fondelli l’unico sovrano rimasto in questa situazione di opprimente desolazione: il popolo italiano. Prego affinché questo incubo finisca il prima possibile e spero che questa esperienza amara sia di lezioni a tutti gli italiani: mai più Mortadella. Dopodiché spero che si faccia finalmente il vero federalismo: ognuno per i rifiuti suoi.
David Colmano

Diversa opinione Che bello, ho sfogliato 5/6 pagine di commenti e non ho trovato lo straccio di un'opinione che non sia consona alla linea editoriale di questo giornale. Proverò quindi a dire qualcosa di diverso, nella speranza che questo spazio di commento sia aperto e libero. Bene, noto che il popolo dei lettori del Giornale è, come al solito, adirato ma anche, e con mia sorpresa, terrorizzato: ma di cosa avete paura? cosa c'è di scandaloso nel fatto che la vicenda di questo Governo si chiuda nella sua sede naturale e istituzionale (il Parlamento)? capisco che quale palcoscenico degli "inutili" rituali della democrazia preferireste il salotto di Bruno Vespa, ma gli studi di Porta a Porta non sono ancora la terza Camera della Repubblica: magari i vostri rappresentanti potranno porre rimedio a questo anacronismo costituzionale nella prossima legislatura. Tranquillizzatevi, Prodi non ha i numeri per passare al Senato (meravigliosa l'analisi contabile di W.V. "Udeur e Dini si annullano..."; ti sbagli, caro W.V. - che iniziali imbarazzanti! sono vere?-, ti sbagli! non meriti la licenza elementare che suppongo ti abbiano dato, ma rilassati, ti sbagli!). Le mosse di Prodi, e di gran parte della coalizione - ora minoritaria al Senato, ma ancora maggioranza alla Camera - sono di natura politica e hanno lo scopo di costringere tutti ad assumersi in modo evidente ed inequivolcabile le proprie responsabilità e a rendere palese che il bipolarismo in Italia è stato ucciso dalla legge elettorale porcata voluta dalla maggioranza di centrodestra. Se poi succedesse l'imprevisto che paventate, beh, prendetevela con i vostri eletti. (Caro Amergiò, il voto di fiducia è palese: il franco tiratore è tale se agisce nel segreto dell'urna). Dr Guido Bignamini, mi spiega perchè un Governo che si rimette al Parlamento, unico organo sovrano dal quale discende la sua legittimazione (non dai sondaggi, caro Franco, magari rilevati dall'azienda di famiglia) è per lei "degrado istituzionale"? Basta, mi fermo qui, anche se ne avrei per tutti (al volo, per Carlo Valente: perdono la sua ignoranza e le dico anche che Napolitano, per mandato costituzionale non interferisce con i lavori parlamentari se non con l'istituto del messaggio alle camere e la possibilità di rinviare all'assemblea legislativa le leggi; so che soffrirà per questo ma mi duole dirle anche che, dopo che Prodi avrà dato le dimissioni, il suo compito sarà quello di fare tutto il possibile per verificare l'esistenza di una maggioranza parlamentare ed evitare lo scioglimento delle camere). Coraggio, andiamo alle urne, con questa legge elettorale da cui non uscirà alcuna maggioranza stabile, allegri e settimanalmente ubriachi verso la catastrofe!
N.A.

Da chi e perchè è coperto Bassolino? Cosa viene fuori se Bassolino "salta"? Forse sapremmo come ha fatto questo Governo a prendere il potere. Nel prossimo Governo c'è posto per uno solo; o Mastella o DiPietro. Il più veloce sembra Mastella.
c. c. c.

La faccia tosta di Prodi è incredibile! Non si arrende nemmeno davanti all'evidenza dello sfascio. E' assetato di potere. Del suo paese che ha mandato alla deriva se ne frega altamente. Credo sia il peggior poltico della storia del nostro paese.
Elena

Fermatelo! Ho ascoltato, inorridito, tutto il discorso di Prodi alla Camera trasmesso integralmente da Sky. Dunque, stando "all'eminente statista" bolognese, lui ed i compagni "di lotta e di governo" avrebbero nell'ordine: risollevato le sorti dell'Italia a livello economico, fatto pagare le tasse a chi non le ha mai pagate, risanato i conti pubblici e, dulcis in fundo, innalzato a livelli mai raggiunti prima l'immagine dell'Italia nel mondo (questa è la "battuta" che "preferisco")!!! Ma il pessimo Prodi ha ancora occhi per vedere ed orecchie per sentire ciò che accade in Italia, non dico negli ultimi due anni, ma anche solo nell'ultimo mese?? Le vicende napoletane e la censura del Papa, da sole, avrebbero convinto il primo ministro (ed il governo intero) di qualunque paese serio, civile e veramente democratico a dimettersi, subito!! Ed invece no, lui vuole vedere chi avrà il coraggio di buttarlo giù in Parlamento. Che coraggio, che tempra e sopratutto che incredibile faccia tosta... Spero solo che gli italiani che hanno buttato il loro voto, regalandolo al Mortadella ed ai suoi compagni rossi, abbiano finalmente capito che la loro ideologia era, è e sarà sempre e comunque fallimentare. In ogni singolo paese in cui il socialismo/comunismo sia stato applicato la storia ne ha sancito il fallimento. Ci pensino bene quando, spero molto presto, si ritroveranno soli con sè stessi nella cabina elettorale.
Vincenzo M.

Tempo... Facciamo presto!
El

Umor nero Non ne salverei molti, ma fosse vero che Prodi sta trafficando con UDC per voti in più,ebbene sarebbe il colmo. E i senatori a vita, possibile che nessuno abbia un soprassalto di amore per la povera Itala e gli Italiani, e contro ogni volere di popolo votino ancora per il governo. Aleggia da due anni una cappa di umor nero e di sfiducia che ormai non osiamo più sperare:io ho 50 anni ma non ricordo un senso di totale attesa e scoramento seguente alle numerose volte in cui questa compagnia di giro ha salvato la cadrega ... non oso sperare anche oggi.
Alessandra Fioravanti

Non cadrà Prodi sta insegnando a tutti che “impossibile is nothing”. A qualsiasi costo !! Senza dignità. Tuttavia il governo non cadrà perché Napolitano non lo vuole. Se una cosa simile fosse successa con un governo di destra, avrebbe sciolto le camere già 2 anni fa.
LZ

Controcorrente Ammetto che mi piacerebbe molto veder cadere il governo Prodi. Di danni ne ha fatti molti, pur pensando di essere un buon governante. Ritengo però che i danni dei prossimi otto-nove mesi saranno molti di più. Molte aziende che nei due anni precedenti hanno provato a sopravvivere, sopportando costi in perenne aumento, molto semplicemente chiuderanno. Molti imprenditori che per decenni hanno prodotto reddito, dipinti dai nostri governanti attuali come ricchi evasori, in molti casi hanno dato a garanzia tutti i loro averi pur di far sopravvivere la loro attività e, se permettete, pagare gli stipendi e i contributi ai loro dipendenti. Le prospettive per i prossimi mesi non sono le migliori. Perché togliere agli elettori di sinistra la possibilità di vedere il loro Presidente del Consiglio non come vittima di alleati poco fedeli ma come causa del disastro che ha causato in questi anni? Non abbiamo ancora toccato il fondo. Quando lo toccheremo nessuna sinistra potrà più governare il Italia.
Paolo - Padova

Caro Presidente Napolitano, ha sentito cosa ha detto Prodi alla Camera? Non le sembra che mandando a casa questo branco di sciagurati che ci governano, ci convincerebbe tutti che almeno qualcuno è rimasto in cui credere? Siamo in molti a pensare che, a coalizioni invertite in Parlamento, ciò sarebbe già avvenuto da tempo.
A. L.

Prima il referendum In questa situazione il "Governo" non ha assolutamente i numeri per portare in porto una nuova legge elettorale. Di conseguenza si andrebbe a votare sui referendum con possibile/probabile approvazione dei quesiti referendari e conseguente sparizione dei cespugli di entrambi gli schieramenti. Mastella, vecchia volpe, ha preso la palla al balzo per aprire la crisi di governo e per tentare di andare subito al voto con la vecchia legge elettorale, dove avrebbe ancora possibilità di sopravvivere politicamente anche grazie all'aureola di martire dei giudici che si è auto-conferito. Lasciamo questo governo in "sospensione "ancora qualche mese, così da poter cogliere la gallina di domani invece che accontentarci dell'uovo di oggi. Certo che fare una bella frittata dell'attuale governicchio stimola molto l'appetito.
Fabrizio - Bolzano

Quel discorsetto Ho ascoltato il discorsetto di Prodi alla Camera, e mi domando, - ma davvero questo Signore crede in quello che dice? Ma davvero pensa che gli Italiani siano proprio tutti, un Popolo di imbecilli? Ma davvero è convinto che, all'estero ritengano che Noi si sia una Nazione di prestigio e, non al contrario, allo sbando, in mano ad una manica di politicanti in malafede? Ma in che posto vive, e se è veramente convinto in quello che ha detto, se veramente crede che le sue parole non siano un cumulo di ecoballe, cosa si è fumato??!! Oppure, dobbiamo pensare che abbia bisogno di un dottore, ma veramente bravo che lo curi e liberi delle sue perverse fantasie! Spero con tutta l'anima che questa sia la volta buona, che il Paese possa finalmente tirare un sospiro di sollievo e ricominciare da capo, anche se la strada è tutta in salita. Spero non salti fuori un coniglio dal cilindro di Prodi, a salvargli il c.. ancora una volta, perchè , allora per noi sarebbe davvero finita.
Maria Luisa Smeraldo

Il "Prode" statista Sarebbe stato almeno bello leggere il nome (non il cognome) di questo accanito difensore del Prode statista. Libertà di parola per l'amor di Dio, non sia mai che chiamino in Piazza Navona 200.000 radicali a sostegno della libertà di parola (ma esistono 200.000 radicali in Italia?) Solo un appunto: gia nel 2006 a una settimana dalle elezioni chi votava a sinistra rideva a crepapelle perchè i sondaggi di famiglia avevano dato i due poli in sostanziale parità. Il giorno delle elezioni non ridevano già più perchè i sondaggi di famiglia ci avevano preso in pieno. Il PdL, non sarà al 40%, ma io non riderei così tanto. Poi do atto che alcune cose sono state scritte in modo non corretto: Udeur a Diniani non si compensano perchè erano tutte e due nella maggioranza, per cui i voti di Mastella sono tre voti persi a prescindere dalle scelte di Dini and Co. Diversa Opinione (mi piace chiamarti così) ribadisco libero di pensarla come vuoi, ma la campagna elettorale non è ancora partita, per cui tieniti ancora i rituali sfottò e la solita campagna denigratoria contro il Cavalliere (che non è mai servita a nulla) per i prossimi mesi. Probabilmente saranno l'unico vostro argomento
Gianandrea - Barlassina

Ma ha letto Pinocchio? La misura è colma, davvero. E' corretto che ogni Presidente del Consiglio rivendichi il suo operato, ma allora che ha fatto il Nostro? Ha raccontato un cumulo indegno di menzogne, note a tutti gli italiani. E dovrebbe continuare a governare? Se fosse di legno, come il noto burattino, con l'allungamento del naso provocato dalle sue fandonie pronunciate oggi si potrebbe costruire perlomeno uno chalet in montagna.
e-mail

Vorrei chiedere a questi nostri 'disonorevoli', quale tipo di colla hanno usato, per rimanere attaccati così alle loro poltrone, poichè non si trova sicuramente in commercio! Io penso che il loro terrore sia che, se andiamo alle elezioni adesso, sicuramente il centro destra stravince, e i sinistrozzi, sparirebbero completamente dalla vita politica! Comunque non si può continuare a vedere questo spettacolo indecente. Non era mai successo in tutta la vita politica italiana di vedere un governo così abbarbicato alle proprie poltrone, oltretutto il Prode gongolo, continua a dire che il suo governo ha rimesso in piedi l'Italia. Qualcuno dovrebbe svegliarlo, perchè è solo un sogno il suo.
Luisa

Email di solidarietà Cito la fonte Corriere della sera: Roma - Palazzo Chigi «sommersa» di migliaia di mail e centinaia di fax di sostegno a Prodi. «Prodi vai avanti» e «siamo con te», riferiscono i collaboratori del premier, sono i testi più ricorrenti dei quasi settemila messaggi via mail che stanno giungendo nei diversi computer degli uffici del governo.
Mi sto trattenendo ancora una volta: per non cadere per la seconda volta dalla sedia oggi, ma per le risate che mi sto facendo posto questa notizie dal Corrierone nazionale. Sommersa di email!?!? Che tristezza, ma adesso vuole farci credere pure che il popolo è con lui? Se sola la metà della gente che non ne può più di lui scrivesse email, saremmo già a non so quante milioni di richieste di dimissioni. Il rischio però e di trovarsi il cellulare intercettato, cartelle esattoriali "pazze" a gogo, o un magistrato che per una multa di manda in galera.
Gianandrea

Vigilare... Lui, il Prof. Prodi, si dimostra una volta di più come il massimo esperto mondiale nell’ arte della menzogna politica. Stiamo però con gli occhi bene aperti e pronti a "bastonare" (elettoralmente, quando sarà il momento) chi del centrodestra gli darà una mano al Senato e lo salverà ancora una volta.
Roberto - Verona

A votare prima possibile...eventualmente la legge elettorale si farà dopo, da una posizione di forza del centrodestra. Sperando che, questa volta, proprio quel centro destra eviti errori da dilettanti della politica (...anche se questo non è detto che sia un difetto, anzi...) che poi fanno perdere il controllo delle Camere. Per intendersi, speriamo si ricordino di presidiare adeguatamente i voti degli italiani all'estero: due anni fa si son giocati quella maggioranza al Senato, che ci avrebbe evitato due anni di sofferenze. Tra l'altro, il ritorno del governo di centrodestra è oggi l'unica speranza di porre fine allo sfacelo della sicurezza nelle città come nelle provincie (e non ci vengano a dire che le statistiche dicono il contrario: le statistiche sono inficiate dal crollo degli omicidi legati alle lotte di mafia, o comunque interne al crimine organizzato: tutte cose che ovviamente non toccano il cittadino onesto). Teniamo le dita incrociate.
Massimo - Milano

Difficile commentare L'Italia era molto bella. Bisogna liberarsi della dittatura partitica e dei cattocomunisti ( e quindi di questo governo e sua maggioranza). Auguro a Berlusconi un plebiscito popolare. Un'altra cosa che non concepisco è il diritto di voto dei senatori a vita : anzi penso che tale mandato senatoriale dovrebbe essere abolito dal nostro ordinamento
Pietrasponga

Se la caverà? Temo che ancora una volta il "diabolico" prodi riesca a cavarsela, spero che pero'non sia grazie a qualche "galantuomo" che dimora nelle file del centro-destra! (sfiducia a Bassolino docet). Speriamo bene!
Sergio

Ci promise la felicità Prodi dixit, nelle fasi conclusive della campagna elettorale dell'aprile 2006 durante un faccia a faccia con Silvio Berlusconi: Italiani, vi renderò felici!". Piansi di gioia, talmente tanto, che tutt'oggi continuo a piangere e non riesco più a fermarmi! Per cortesia cacciatelo. Elezioni subito
Danilo - Terni

Se non è zuppa... Da noi si dice “se non è zuppa è pan bagnato”. In queste condizioni non vedo alternative rassicuranti. Siamo in mano a una masnada di avventurieri alla caccia dei nostri tesoretti e dei loro privilegi.
p. f.

I senatori a vita risparmino figuracce Speriamo che stavolta sia davvero la volta buona; vorrei vedersi spegnere quei sorrisi durbans da pubblicità fuori tempo...e fuori luogo. Non mi sono mai piaciute le scelte prese dall'ex ministro Clemente Mastella ma stavolta, malgrado spinto da interessi diversi, il fine è più corretto. Mi auguro che i senatori a vita si risparmino una figuraccia salvando un nocchero senza nave!
Maria Grazia - Frosinone

Il voto di Andreotti Sono esterefatto! Con quale coraggio il senatore Andreotti darà il suo voto di fiducia a questo governo. Non sente il grido che nasce dalla maggioranza del popolo italiano che chiede le dimissioni? Un'altra cosa che mi fa riflettere: se sono cosi sicuri di aver fatto delle cose buone per il paese, "di aver rimesso in piedi l'Italia" che paura hanno di nuove elezioni! Comunque ho poca fiducia che il Presidente Napolitano si ricordi cosa ha detto "no ai voti decisivi per i Senatori anziani". Spero solo che qualche coscienza venga illuminata in tempo.
Ernesto Noè

Fiducia a Prodi Questo Governo deve continuare, perché ha fatto bene (anche se avrebbe potuto fare meglio), risanato una situazione pessima e sta cercando di convincere gli italiani a pagare le tasse e a non legittimare l'evasione. Speriamo che al Senato vada bene.
Gabriele Locatelli

Prima gli interessi del Paese Sono uno studente italiano all'estero e l´eco di quello che succede arriva anche qui. Dopo due anni si apre finalmente la possibilitá che questo governo cada e penso che ormai quasi tutti lo vogliano. Mi disgusta la voglia di potere dei nostri politici che cercano di rimanere in sella anche quando il cavallo sta morendo. Ma, come persona di destra quale sono, mi disgusta ancora di piú vedere che dall´altra parte nulla cambia, anzi. Chi fino a qualche giorno fa diceva "mai piú con Berlusconi"´, ora sembra essersene dimenticato e la parola d'ordine, nonostante questa disgraziata legge elettorale, é solo "elezioni anticipate". Che vergogna! Vorrei tanto una classe politica, destra o sinistra che sia, che anteponga ai propri interessi quelli del nostro paese. Ma ormai é solo un miraggio.
Roberto

L'ottimismo di Prodi Palazzo Chigi sommmerso di e mail incoraggianti per Prodi?? E quelle di coloro che lo invitano ad andarsene dove le mettono? Un uomo senza un minimo di dignita' con un passato (non certo glorioso, sia come manager che come politico) che conosciamo tutti, che ha portato l'Italia sull'orlo del baratro e che rimane incollato alla poltrona in maniera rivoltante. C'e' altro da dire? Io attualmente sono residente, per motivi di lavoro, in Gran Bretagna, ma me ne guardo bene dal rientrare in Italia fino a che l'uomo dalle migliaia di e mail che lo sostengono ed invitano a continuare la sua pessima performance rimane al governo.
Laura

Visto dall'America Sono un lettore d'oltreoceano e cittadino Statunitense, e inconcepibile che un governo che abbia fallito su tutto e per tutto si ostini a rimanere al potere. E ovvio che Prodi non ha nessun senso di cosa sia la dignita'. Poi mi chiedo, qui non esistono, i senatori a vita come possono continuare a votare la fiducia ad un governo cosi' malmesso? La cosa che piu' meraviglia e che Andreotti consigli a Mastella di tornare con Prodi. Il suo monito suonava piu' come un consiglio ammonitorio tipo " Vedi quello che hanno fatto a me? bhe é nulla nei confronti di cosa faranno contro di te, vedi cosa e successo a tua moglie?". Poi mi chiedo, "e Follini adesso cosa fara'? Ritornera' a far parte del centro destra? Sembra una bandiera al vento su Giant Stadium quando il vento caccia di tramontana a 80 miglia orari.
John Blandi