Prodi ha una certezza: non è mai colpa sua

Prodi nella sua conferenza stampa sul primo anno di governo tenta, in modo molto ingenuo, di addossare al Parlamento la colpa della mancata approvazione di 94 Dl sui 104 varati dal Consiglio dei ministri. Vorrei capire se si tratta di una denuncia contro le istituzioni (Camera e Senato) oppure di una totale dimenticanza del Capo del Governo sulle funzioni delle Camere. Non si è evidentemente posta la domanda: forse i provvedimenti varati erano in contrasto con la logica, la correttezza, la costituzionalità? Pur avendo la maggioranza, i contenuti di questi Dl sono stati disattesi in linea trasversale e non soltanto dall’opposizione. Quello che emerge in modo evidente, analizzando i contenuti, è la volontà di annullare prevalentemente tutte le leggi fatte dal precedente governo, senza però proporre alcunché di costruttivo e produttivo. In questi giorni sembra di assistere a una partita di tennis. Guardiamo l’Ici. Un giorno Prodi apre dicendo si può risolvere; il giorno dopo che non si può più discutere! Il tesoretto: una farsa, ogni giorno cambia destinazione d’uso. In ultimo: l’Italia crescerà nel 2007 del 2%, ma il primo trimestre, dati ufficiali, la crescita è stata dello 0,2%. Certamente per Prodi la colpa è dell’opposizione. Per fortuna i nodi stanno venendo al pettine!