Ma Prodi insiste: «L’inchiesta è nel programma»

da Roma

Malgrado il no della Commissione Affari costituzionali, è lo stesso presidente del Consiglio a garantire che la commissione d’inchiesta sulle vicende del G8 verrà fatta. «La ricerca della verità su quanto drammaticamente avvenuto a Genova è un impegno che abbiamo preso nel programma di governo e che non intendiamo disattendere» fa sapere Romano Prodi, soprattutto ai gruppi dell’Idv e dell’Udeur che hanno contribuito ad affossare la commissione. Lo stesso Prodi ha voluto rimarcare «che è un impegno scritto in modo inequivocabile a pagina 77 del programma dell’Unione». Il messaggio è indirizzato a quanti, nella stessa maggioranza, hanno sostenuto che non avesse alcuna importanza l’accordo siglato da tutti. Come il ministro Mastella: «Il programma non è la Bibbia. Io non ho mai visto in 30 anni di vita politica un programma della Dc realizzare ciò che aveva definito in partenza», ha giustificato così il leader dell’Udeur il no del suo partito.