Prodi: "Intercettazioni pericolose" Fassino: Abete ha lavorato Prodi...

Il presidente del Consiglio interviene sul tema della diffusione delle telefonate tra Consorte, Fiorani e i politici: &quot;Si rischia di alimentare un clima di scontro e di disagio verso le istituzioni e la politica. Fiducia ai politici coinvolti&quot;.<strong> <a href="/a.pic1?ID=185573">Una telefonata del segretario Ds </a><a href="/a.pic1?ID=185573">all'ex ad di Unipol Consorte</a></strong>

Roma - Il presidente del Consiglio Romano Prodi esprime solidarietà agli esponenti politici coinvolti nelle intercattazioni telefonica legate alle inchieste sulle scalate bancarie, intercettazioni che "nulla mostrano" e alimentano "un clima di scontro e di disagio verso le istituzioni". E’ quanto si legge in una nota diramata da Palazzo Chigi. "Pagine intere di giornali e ore di trasmissioni televisive dedicate alla trascrizione e alla diffusione di intercettazioni telefoniche, che nulla mostrano e dimostrano, rischiano di alimentare un clima di scontro e di disagio verso le istituzioni e la politica che è inopportuno e pericoloso", dice la nota. "Nel ribadire la totale fiducia verso gli esponenti politici toccati da questa sgradevole polemica e sottolineando ancora una volta il rispetto per l’operato dei giudici, non posso che auspicare la più rigorosa discrezione nel pubblicizzare aspetti privati dei singoli, distinguendo gli atteggiamenti e i comportamenti dai fatti realmente compiuti", conclude Prodi.