Prodi, l’avvelenatore dei pozzi

«Da due anni la nostra crescita si attesta sui livelli massimi del decennio», vero, caro Prof. Prodi, ma il bello è che questa crescita tu l'hai malamente sprecata, calpestando le speranze e le aspettative degli italiani. E questa è la tua vera grande colpa. E, se hai 5 minuti, ti spiego perché.
Quando inizi a governare, a metà 2006, il «fattore C.», che ha sempre assistito la tua carriera, porta la crescita del Pil a livelli mai visti nel quinquennio precedente. Buon per te. E con il reddito aumenta, anche, e più che proporzionalmente il gettito fiscale. Ma tu non te ne accorgi (o fai finta di non accorgertene), e carichi di sangue, sudore e lacrime la tua politica economica. Metti a punto una Finanziaria tutta tasse e lotta all'evasione fiscale, quando le entrate cominciano ad esplodere, già nel mese di giugno 2006. Fai finta di niente e tiri dritto, e non contento, aumenti la pressione fiscale per il 2007 di oltre un punto e mezzo, dando la colpa dei sacrifici necessari ad un inesistente disastro di finanza pubblica prodotto dall'odiato governo Berlusconi. Il quale governo Berlusconi, invece, ti aveva lasciato i conti a posto: deficit al 2,4%, grazie all'ultima Finanziaria di Tremonti, tanto rigorosa da aumentare la pressione fiscale rispetto al 2005, nonostante le elezioni.
Ma a te non basta e approfitti, assieme al fido Tommaso Padoa-Schioppa, della sentenza della Corte di Giustizia europea sull'Iva automobili, per falsificare i conti 2006 e accreditare un disastro che non c'era. Da allora, nelle statistiche, appare un deficit per il 2006 al 4,4% fasullo, frutto della suddetta manipolazione. Con questo vero e proprio «falso in bilancio» predisponi una Finanziaria 2007 demenziale, che parte da 35 miliardi di euro, e finisce più o meno a 45 miliardi (con gli incrementi di aliquote operati dagli enti locali), con una pressione fiscale record. Ma ecco che, a gennaio 2007, cominci, con il tuo ineffabile TPS, a scoprire tesoretti (detti anche extragettiti), che finirai per sprecare malamente sull'altare della tenuta della tua maggioranza. Di tesoretto in tesoretto, di spreco in spreco, butti a mare oltre 30 miliardi di euro (due punti di Pil): il dividendo della crescita. E invece che utilizzarli per eliminare il deficit (al 2,4% te lo ricordo...), spendi e spandi. Ma il tuo Fattore C. continua ad assisterti ancora. Nonostante la tua demenziale politica economica, elaborata nel 2006, il reddito 2007 cresce ancora al 2% (anche se in allontanamento dai valori europei). La congiuntura è favorevole, ma non ti basta. Proponi una nuova Finanziaria per il 2008 che ha ancora del demenziale: una Finanziaria che peggiora, spendendo ancora moltissimo, il deficit tendenziale. In altri termini fai una Finanziaria che peggiora i conti. Irresponsabile cicala.
Non si era mai visto, ma a te non interessa, preferisci fare controriforme costose (abolizione dello scalone previdenziale, la marcia indietro sulla «Biagi», il blocco degli investimenti pubblici...) piuttosto che aiutare la crescita congiunturale, fidando, ancora una volta, nella tua fortuna, fidando in nuovi tesoretti, fidando nella faccia pensosa, ma sempre meno credibile, del tuo TPS.
Ti vanti, in conferenza stampa di fine anno, di risultati strabilianti in termini di deficit 2007, quando ad una lettura solo un po' attenta dei numeri, si sarebbe potuto evidenziare che il deficit al 2% lo hai tenuto su tu, con le tue spese. Senza la demenziale Finanziaria 2007, e senza la parimenti masochistica Finanziaria 2008, il deficit poteva arrivare a zero, come in Germania.
E a inizio gennaio 2008, hai anche la faccia tosta di promettere in pompa magna, al Paese, sgravi fiscali sul lavoro, quando ormai è a tutti chiaro che la crescita precipita verticalmente, e con la crescita i tesoretti, vero collante della tua «pazzesca» maggioranza. Ma chi credi di prendere in giro? Il Fattore C. ti ha abbandonato.
La realtà amara è che tu e Padoa-Schioppa non avete risanato un bel nulla: in venti mesi di malgoverno avete aumentato le tasse, avete sprecato due anni di congiuntura, avete finito per lasciare un Paese con il record della pressione fiscale (oltre il 44%), il record della spesa corrente e una crescita del reddito nuovamente depressa, senza riforme, anzi con controriforme che freneranno, negli anni a venire, il nostro sviluppo. Il tutto mentre le Borse crollano e la gente comincia ad avere veramente paura. Irresponsabili, masochisti, spreconi. E avete pure avvelenato i pozzi.