«Prodi mi ha sempre dato una mano»

«Romano Prodi non ha mai ricevuto alcun sostegno in campagna elettorale dal signor Saladino con il quale ha avuto solo un paio di contatti occasionali». Palazzo Chigi smentisce così dopo la notizia che l’inchiesta «Why not» si concentra su ambienti vicini all’ex premier. Ma in mano ai pm ci sono le dichiarazioni del superteste Giuseppe Tursi Prato. Ecco alcuni stralci dei verbali.
Pm: «Le risulta un legame tra Saladino e Prodi?».
TP: «Sì. Io ho assistito a una telefonata con proprio... Allora lui sosteneva e sostiene, che praticamente quando Prodi era presidente della Commissione Europea, lui (Saladino, ndr) aveva rapporti sia con Prodi, che con alcuni suoi collaboratori. Praticamente si pregiava del fatto che lui seguiva anche direttamente, diciamo, il pacchetto POR Calabria».
Pm: «Chi la seguiva?».
TP: «Saladino. Lui sosteneva che Prodi gli dava molto ascolto e aveva la possibilità di essere aiutato proprio in modo fattivo. Io invece assistetti a questa telefonata che è stata proprio nel periodo in cui lui praticamente doveva, scaduto il termine del commissario alla presidenza, doveva candidarsi e naturalmente lo chiamò – c’ero io proprio davanti quando lo chiamò dal suo ufficio – e lui... Naturalmente lui ha sempre detto: “Prodi mi ha dato sempre una mano, mi ha sempre aiutato a far finanziare i progetti, insomma è una persona che merita”. Lui si mette in contrasto con Formigoni e dice a Prodi: “Se tu scendi in campo e si definisce questa tua candidatura, io ti faccio la campagna elettorale”. Cosa che fece, lui si mise a disposizione di Prodi e tutta l’Associazione delle Opere calabresi votò per Prodi».
Pm: «Ma gli chiese poi appunto in qualche modo ovviamente...».
TP: «Ma l’aveva già ottenuto, l’aveva già ottenuti i piaceri prima, stiamo parlando adesso... Praticamente uno che arriva a decidere il sostegno a Prodi, è per il lavoro precedente che aveva fatto con Prodi». (...)
Pm: «Anche perché si tratta di capire i legami di Saladino soprattutto a livello politico, erano sempre finalizzati a ottenere un ritorno a livello di progetti e di finanziamenti e lui a restituirli in termini di assunzione...».
TP: «Di assunzione...».
Pm: «... e di voto...».
TP: «Assunzione, voto, e non si sa se altro, perché poi lì bisogna capire perché essendo grandi giri di milioni di euro, non è che c’è solo il discorso...».