Prodi non fa la Iena: perdona tutti

Semaforo... rosso alla satira televisiva. «Non ho nessun sassolino da togliere, non porto sassolini». L’ex premier Romano Prodi (nella foto) non scherza con le «Iene», nel siparietto andato in onda ieri sera. Quelli di Italia1 lo hanno aspettato a Bologna per offrirgli la possibilità di «sfogarsi» sulla «sfortunata» esperienza al governo. E lui, placido come sempre, ha declinato l’invito. Eppure Enrico Lucci ci ha provato, facendo i nomi giusti: Diliberto, Giordano, Rossi e Turigliatto, la Binetti, Dini e Bertinotti, i numeri mai avuti per governare l’Italia. «Io - ha risposto Romano - i ricordi di infanzia li ho tutti dimenticati. Stiamo andando a parlare dai domenicani (per una lectio magistralis a San Domenico, ndr), bisogna voler bene a tutti. Altro che strangolarli, non ne valeva la pena... ». Mistico.