Prodi ora giura: lascio la politica italiana

Il premier mandato a casa dai suoi annuncia l'abbandono: ho chiuso con la politica italiana, il mondo è pieno di occasioni. D'Alema: "Davvero? Gli telefonerò". Poche parola da vedltroni: "E' un uomo di Stato..."

Roma - "Il futuro è sempre sereno perché ci sono cose da costruire. Io ho chiuso con la politica italiana e forse con la politica in generale, ma il mondo è pieno di occasioni dove c'é gente che aspetta aiuto e pace. C'é più spazio ora che prima". Lo afferma il presidente del Consiglio Romano Prodi, nel corso di un'intervista a Sky tg24, rispondendo ad una domanda sul suo futuro.

D'Alema: "Davvero? Gli telefonerò" Massimo D'Alema telefonerà a Romano Prodi, dopo che il premier uscente ha detto che non farà più politica. "D'altronde - ha detto D'Alema - sono anche vice presidente del Consiglio e con Prodi ci sentiamo anche più volte al giorno". D'Alema, a Venezia per un convegno, parlando delle affermazioni di Prodi ha detto: "Prodi ha deciso di non candidarsi alle elezioni, non è una novità è una scelta sua di chi vuole lasciare spazio ad una nuova generazione". "Sentirò Prodi - ha aggiunto - come faccio più volte al giorno". D'Alema ha anche aggiunto che per lui si tratta di dichiarazioni di seconda mano che vanno approfondite prima di esprimersi.

Veltroni: "E' uomo di Stato..." "Le parole di Prodi confermano il suo stile, il suo disinteresse personale, il suo essere un uomo di Stato. E questo è tanto più importante proprio mentre torniamo ad ascoltare i toni di una politica aggressiva e rissosa. Romano per due volte ha risanato i conti pubblici ed è un uomo di Stato che da premier e da presidente della Commissione europea ha dato lustro e prestigio all'Italia". Lo afferma il segretario del Pd Walter Veltroni.