Prodi, pc e vento: la terna che affonda il porto

Appuntamento questa mattina a Palazzo Chigi. Il consiglio dei ministri è convocato al di là della crisi. C’è l’ordinaria amministrazione da sbrigare, e infatti all’ordine del giorno, dopo il decreto di proroga delle missioni umanitarie all’estero, restano atti più tecnici che politici. C’è persino un decreto concernente «misure urgenti in materia di reggenze di uffici giudiziari», cioè atti necessari a far funzionare le istituzioni.
Eppure non c’è una sola riga per il porto di Genova. Che affondi pure, insieme al governo. (...)