Prodi promette una palestra a Vanessa Ma mezza Italia snobba la festa al Coni

da Roma

Quello che sta per concludersi è stato «il triennio più vincente della storia dello sport italiano», dice il presidente del Coni Gianni Petrucci. Che apre il salone d’onore per premiare gli atleti e gli allenatori protagonisti di queste vittorie. Il premier Prodi si meraviglia quando il campione olimpico e mondiale di ciclismo Paolo Bettini gli consegna un collare d’oro, il massimo riconoscimento sportivo. E nella giornata delle celebrazioni, Petrucci si rivolge proprio al presidente del Consiglio perché la Finanziaria (che non piace alla maggioranza delle categorie professionali) «ha confermato la certezza dei fondi necessari per Pechino 2008».
In tutto al Coni si contavano 47 titoli mondiali, 33 campioni olimpici e 8 paralimpici. Al lato del palco, la Coppa del Mondo e la Fed Cup vinta dalle ragazze del tennis. Nella sfilata dei campioni, si nota l’assenza di oltre la metà dei calciatori «mondiali»: sono in nove, più Lippi, Riva e Abete con l’ex ct che vedrebbe bene come Pallone d’Oro un italiano. E c’è lo scricciolo Vanessa Ferrari, guardata con curiosità e affetto da tutti gli atleti. La ginnasta neo campionessa del mondo al corpo libero riceve la promessa da Prodi di una palestra dove potersi allenare («spero arrivi presto, intanto da giovedì a sabato dovrò ancora emigrare»), dice candidamente di essere tifosa del Milan ma non di Berlusconi e confida che le sue compagne le hanno chiesto gli autografi di Cannavaro (assente) e Toni, ma che lei non ama il calcio e il suo idolo è Cassina. E mentre tra i giocatori si parla della sorpresa Palermo, degli errori arbitrali («domenica il guardalinee sul gol del Chievo stava facendo una festicciola...», dice ironico Totti) e dell’addio di Schumi, compare anche Valentino Rossi: il campione di Tavullia sarà testimonial per una campagna sulla guida sicura.