Prodi replica a Berlusconi: "In piazza per interessi personali"

Roma - «Registro con una certa sorpresa un comportamento verbale di alcuni esponenti dell'opposizione che trascende la normale dialettica politica. Le manifestazioni popolari sono infatti sinonimo di democrazia partecipata e vanno sempre rispettate, ma le mobilitazioni per interessi personali sono almeno opinabili». Così Romano Prodi risponde al leader di Forza Italia sui «5 milioni» di cittadini in piazza contro il ddl Gentiloni. «Mi sorprende però che il presidente Berlusconi e il presidente Fini ritengano che questo sia il metodo di confronto con il Governo e con le sue scelte. Noi preferiamo continuare a lavorare-dice ancora il premier- preferibilmente nell'interesse di tutti. Ci attendiamo invece dall'opposizione un sereno contributo in Parlamento per accelerare l'adozione di misure di liberalizzazione che cambiano concretamente la vita delle famiglie e delle imprese italiane. Come avviene in ogni democrazia moderna».