Prodi rinvia la pensione a settembre

Da gennaio 2008 via dal lavoro a 58 anni. Critiche dalla Ue, si temono altri buchi nel bilancio

L’accordo faticosamente raggiunto l’altra notte è solo di facciata. Fino a dopo l’estate infatti non sarà presa nessuna decisione formale sulla riforma che ha fissato l’età per andare in pensione a 58 anni a partire dal gennaio 2008. Nella maggioranza sono ricominciate le liti. L’ala sinistra della coalizione infatti ha già annunciato battaglia in Parlamento. Durissimo il giudizio della Cdl. Per Berlusconi la riforma è un controsenso «perché non tiene conto del continuo aumento delle capacità di lavoro» mentre per l’ex ministro del Welfare Maroni il governo ha aumentato solo i costi. Critiche dalla Ue e dalle agenzie di rating: si temono altri buchi nel bilancio.