«Prodi? Se vince la sinistra D’Alema premier»

da Roma

Il centrosinistra critica la presenza del presidente del Consiglio al programma «Liberi tutti» condotto da Irene Pivetti e le repliche di «Matrix». Come al solito, il vocabolario usato dal centrosinistra è apocalittico e parla di «scorribanda» e «orgia mediatica». La realtà, come spesso accade, è diversa da quella descritta dalla propaganda del centrosinistra. Tanto che dal gruppo Mediaset arriva prontamente l’invito ad accogliere Romano Prodi nel programma «Liberi tutti» con le stesse modalità, tempi e fascia oraria di Berlusconi.
Mauro Crippa, direttore del dipartimento informazione e consigliere d'amministrazione Mediaset, illustra quella che sarà una domenica di informazione politica. «Per quanto riguarda “Liberi tutti” - spiega Crippa -, bisogna dire per prima cosa che non è programma di intrattenimento ma è gestito da una testata, Videonews e preparato da una redazione giornalistica. Comunque siamo pronti ad accogliere Prodi, che è stato invitato in onda da Irene Pivetti per due volte nel corso della registrazione della puntata con il premier, e a cui daremo lo stesso tempo di Berlusconi, e che sarebbe ovviamente trasmessa in prima serata. Inoltre se parliamo di equilibrio del programma - aggiunge - le sette puntate precedenti a quella di ieri sera hanno avuto come ospiti sei esponenti del centrosinistra e sette del centrodestra, quindi considerato che non eravamo in par condicio in senso stretto, il programma risulta fortemente equilibrato».
«A dimostrazione del fatto che Mediaset si muove in una logica di massima disponibilità per le diverse pozisioni e con l'intento di offrire il massimo livello d'informazione politica - annuncia inoltre il consigliere - oggi pomeriggio abbiamo deciso di modificare tutta la giornata di Retequattro oggi (ieri per chi legge, ndr). È appena andata in onda la replica della puntata di “Matrix” con ospiti Casini e Rutelli, a cui segue la replica della trasmissione di ieri sera di “Liberi tutti” con Berlusconi. Poi, dopo il Tg4, alle 19,35 circa, quindi in un orario pregiato per ascolti, sarà riproposto al pubblico il “Matrix” con Massimo D'Alema». Dunque «una giornata tutta dedicata alla politica - spiega Crippa - che forse non premierà in termini di ascolto come la programmazione normale, ma che certamente sarà molto utile a tutti quei cittadini che non hanno potuto seguire queste trasmissioni nelle collocazioni naturali. È un modo per fare una televisione di servizio pubblico prima di qualsiasi indicazione normativa».
Le reazioni del centrodestra sono di segno totalmente opposto rispetto a quelle della sinistra. «Sapevamo di avere una diversa concezione dello Stato rispetto alla sinistra, dove per noi conta la libertà di espressione, ma gli attacchi rivolti a Mediaset e al programma di informazione giornalistica “Liberi tutti” della Pivetti, ci sorprende». Parola del consigliere politico di Sandro Bondi, Francesco Giro. «Sembra quasi - afferma in una nota l'esponente di Forza Italia - si voglia cambiare titolo alla trasmissione in “Tutti dentro”, se hanno un senso gli ossessivi e ripetuti appelli dei nostri avversari all'intervento di un'autorità giudiziaria per limitare il diritto di cronaca politica».