Prodi su Alitalia: "Sono soddisfatto. Ora mi aspetto programmi validi"

Il premier: &quot;La prima fase è stata ben superata. Ora mi auguro che ci siano programmi di alto livello&quot;. La sostituzione di Cimoli non è all'ordine del giorno. Padoa-Schioppa: &quot;Imboccata la strada giusta quando abbiamo deciso di vendere&quot;<br />

Addis Abeba - Il premier Romano Prodi si dice "soddisfatto delle domande presentate (per Alitalia, ndr). Il capo del governo ha parlato a margine di una visita all'Istituto culturale italiano di Addis Abeba. "Era stato detto che il bando poneva troppe condizioni e che nessuno si sarebbe presentato. Io avevo ribadito che era un bando serio, in cui semplicemente chi si proponeva di acquistare Alitalia doveva avere risorse e programmi di alto livello. Il numero di coloro che si sono presentati - aggiunge Prodi - è elevato. Mi auguro che ci siano anche programmi di alto livello. Intanto la prima fase è stata ben superata". La sostituzione di Giancarlo Cimoli, attuale amministratore delegato di Alitalia non è all'ordine del giorno. Lo ha assicurato il premier conversando con i giornalisti. Nel rispondere a una domanda in proposito il presidente del Consiglio non si è sbilanciato: "Non abbiamo posto questo problema all'ordine del giorno. Ci troviamo di fronte ad una fase di transizione" per la compagnia di bandiera. Una fase, aggiunge, "che gestiremo nel miglior modo possibile".

Da Bruxelles, dov'è intervenuto alla riunione dell'Ecofin, il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa ha sottolineato l'entusiasmo dell'Esecutivo: "Il governo è sulla strada giusta sulla vicenda Alitalia. Non conosco i dettagli ma sono molto incoraggiato e fiducioso come anche in passato, ma ora ci sono i fatti. Il bando è andato tutt'altro che deserto. Abbiamo imboccato - ha concluso - la strada giusta quando abbiamo deciso di vendere. Sono soddisfatto di vedere che l'interesse è diffuso, ma le manifestazioni di interesse lasciano la porta aperta a tutte le opzioni, anche a quelle internazionali".