Prodi a Veltroni: "E' implosa la Cdl No all'ipotesi di grande coalizione"

Il premier "ringrazia" Berlusconi: "Continuando a ripetere che cado mi allunga la vita. Il premier non gradisce il fra Cavaliere e segretario del Pd e fa sapere: prima di tutto le riforme

Roma - La mancata caduta del governo Prodi, continuamente evocata da Berlusconi, ha provocato "l’implosione" del centrodestra. È questo il giudizio del premier che attacca il leader del centrodestra, ma manda anche messaggio e avvertimenti a Veltroni, perché non gradisce il dialogo diretto Walter-Silvio e boccia subito l'ipotesi grande coalizione. "Le implosioni che dovevamo avere noi sono state nell’altro campo - ha osservato Prodi - e quindi ci sarà un processo di trasformazione accelerato. Lo seguo con interesse". I cronisti hanno chiesto al presidente del Consiglio se non fosse preoccupato che Berlusconi abbia posto come condizione per il dialogo sulle riforme la fine del suo governo: "È forse una condizione nuova?", ha domandato a sua volta Prodi.

"Il Cavaliere un disco rotto" "Berlusconi - ha proseguito il premier - potrebbe mettere un disco, 'oggi cade Prodi, oggi cade Prodi'. A volte cambia oggi con domani, ma il disco è lo stesso. È esattamente 18 mesi oggi - ha insistito - che chiede continuamente questa cosa e credo che debba ripeterla, e la ripeterà ancora. Siccome il non realizzarsi di questo evento ha obbligato, ha costretto all’implosione, beh, se lo ripete ancora chissà che altro potrà succedere! Mi va anche bene!".

Avvertimento a Veltroni: no alla grande coalizione "Il Paese ha bisogno di riforme". Così Prodi risponde a chi gli chiede se l’Italia abbia più bisogno di riforme o di grandi coalizioni. Il presidente del Consiglio, a margine della Conferenza per la convenzione Ocse contro la corruzione, spiega che quello sulle riforme nella maggioranza e tra i poli "è un confronto continuo". Prodi, raccontando dell’incontro avuto questa mattina con il segretario del Partito democratico Walter Veltroni, annuncia anche che nel simbolo del Pd c’è l’Ulivo. "C’è la scritta Pd sotto l’Ulivo - spiega - È bello, mi è piaciuto. Oggi Veltroni lo presenterà in pubblico e spero che piaccia anche a voi". Prodi conferma dunque che Veltroni è andato a Palazzo Chigi per presentare al premier il simbolo del nuovo partito: "È stata una discussione rapida". Poi, a sorpresa, si è saputo che Veltroni è tornato di nuovo a Palazzo Chigi per un altro incontro.