Prodi vuol tassare la Liguria di Burlando

Paola Setti

E adesso non resta che incrociare le dita. Ieri il neo ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa ha detto che per le Regioni che hanno superato il tetto di spesa sanitaria e non hanno adottato misure di contenimento è scattato l’aumento automatico dell’Irap e dell’Irpef regionale alle aliquote massime. Fra queste c’è la Liguria, in compagnia di Lazio, Abruzzo, Molise, Campania e Sicilia. Claudio Burlando, il presidente della Regione, lo sapeva già dalla sera prima, il che non è servito a rilassarlo. Mentre il suo assessore alla Sanità, Claudio Montaldo, si diceva «fiducioso», lui preferiva dirsi «cauto»: «Siamo in una situazione, come dire, di confine». Si saprà entro giugno, se i cittadini e le imprese liguri saranno al riparo da una stangata fiscale che non salvaguarderà le fasce deboli o se potranno continuare a fare i conti con quella imposta da Burlando al suo insediamento, non una grande prospettiva in verità, ma questo è. Ieri la doccia fredda ha surriscaldato il clima, (...)