Un prodiano di ferro alla corte del Garante? Polemiche garantite

Qui ad essere garantite saranno, almeno per ora, soltanto le polemiche. Il garante della Privacy, Francesco Pizzetti, vorrebbe - riporta Dagospia - imporre come segretario generale un fedelissimo di Romano Prodi, Daniele De Giovanni. De Giovanni sarebbe malvisto anche nello stesso Pd per la gestione dell’ufficio di presidenza mantenuta durante l’ultimo periodo di permanenza di Prodi a Palazzo Chigi. De Giovanni sarebbe poi - riporta il sito - finito in un’inchiesta di cui si sono perse le tracce a proposito della cessione della società Italtel alla Siemens. Quando ancora il governo Prodi non era definitivamente caduto avrebbe cercato in tutti i modi di farsi spedire dall’Enel in Spagna per gestire la controllata «Endesa» per poi approdare nella galassia Eni. Pizzetti ora è tra due fuochi: accontentare Prodi o mettersi contro, oltre a governo e maggioranza, anche parte del Pd?