Prodotti agricoli In 50mila al farmer market

Il Farmer Market di via Ripamonti? Va benissimo. La dimostrazione è che i giorni di apertura al pubblico sono raddoppiati. «Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, abbiamo deciso di tenere aperto oltre al mercoledì, anche il sabato - spiega Andrea Repassini, responsabile Farmer Market di Milano - Lodi -. C’è un flusso di 2.500/3.000 persone a giornata. E ci hanno anche ringraziato di questa opportunità». Il debutto risale a sei mesi fa, quando è stato aperta il primo “supermercato agricolo“ della città. «I clienti trovano tutti i prodotti che provengono dalle aziende agricole della Regione e della provincia di Milano - continua Repassini -. L’obiettivo era anche un rilancio del territorio». Carne di maiale e suina, verdura, frutta, formaggi biologici e formaggio grana, latte appena munto. La scelta per i consumatori è decisamente ampia. Senza contare il vantaggio economico. «Alla qualità della merce, si aggiunge anche il risparmio: si va da un minimo del 30 per cento ad un massimo del 50 per cento in meno rispetto ai prezzi indicati dal Ministero delle Politche Agricole». Tutto merito del taglio della filiera che ha avvicinato il produttore al consumatore, riducendo nettamente i costi. «In sei mesi abbiamo avuto più di 50mila presenze a Milano - continua il responsabile dei Farmer Market -. E non sono arrivati ancora gli ortaggi che porteranno ancora più persone». Che per comprare della lattuga, invece che pagare un euro al chilo, ne spenderanno soltanto settanta centesimi. «Abbiamo avuto delle richieste per aprire un’altra filiale in zona Mecenate - conclude Repassini -. Ma per il momento siamo ancora in work in progress».