Produzione industriale a picco: -18% in Europa Risale il mercato dell'auto

Crolla la produzione industriale: a febbraio del 18,4% nella zona euro e del 17,5% nei Ventisette. Male il Belpaese. <strong><a href="/a.pic1?ID=344264">Risale il mercato dell'auto</a></strong>: Italia in positivo (+0,2%)

Bruxelles - La produzione industriale continua a precipitare in Europa. Secondo i dati pubblicati oggi da Eurostat, al netto dei fattori stagionali, a febbraio è crollata annualmente del 18,4% nella zona euro e del 17,5% nei Ventisette. A gennaio i cali annui erano stati rispettivamente del 16% e del 15,6%. Su base mensile, l’indice è sceso del 2,3% negli ’eurosedicì e dell’1,9% in tutta l’Ue: un risultato leggermente migliore rispetto a gennaio, quando la produzione aveva ceduto rispettivamente il 2,4% e il 2,3%.

Il crollo della produzione industriale Tra gli Stati membri i cui dati sono disponibili, i cali più netti su base annua sono stati quelli di Estonia (-30,2%), Lettonia (-24,2%) e Spagna (-22%). In Italia il dato è sceso del 20,7%, in Germania del 20,6%, in Francia del 16,3%, in Gran Bretagna del 13,9%. La produzione industriale non è aumentata in alcun Paese dell’Ue, ma Grecia (-4,9%), Olanda (-5,9%) e Danimarca (-11,8%) hanno registrato i cali più contenuti. Su base mensile si segnalano i progressi in Portogallo (+2,4%), Grecia (+1,7%) e Polonia (+0,4%), mentre all’Italia spetta una delle performance peggiori dell’Ue: -3,5%, vicina al -3,2% della Germania e preceduta solo da Lituania (-4,1%) ed Estonia (-3,6%). Per quanto riguarda i dati disaggregati, da febbraio 2008 a febbraio 2009, la produzione di energia è scesa del 3,6% nell’eurozona e del 3,5% nei Ventisette.

I beni in negativo I beni al consumo non durevoli hanno ceduto rispettivamente il 6,3% e il 5,4%, mentre i beni al consumo durevoli sono crollati del 22,1% e del 21%. I beni capitali sono scesi del 24,7% nella zona euro e del 23,7% nei Ventisette. I beni intermedi sono scesi del 24,2% nella zona euro e del 23,7% nei Ventisette. Su base mensile la produzione di energia è diminuita dell’1% nella zona euro e dell’1,3% nei Ventisette. I beni al consumo non durevoli sono scesi dell’1,4% e dell’1,1% rispettivamente, mentre quelli durevoli hanno subito un declino del 4,3% e del 2,9%. I beni capitali sono scesi del 3% nella zona euro e del 2,3% nei Ventisette. I beni intermedi sono scesi del 2,4% nella zona euro e del 2% nei Ventisette.