Il Prof avvisa i ministeri:"Ora rigore nella spesa"E minaccia sanzioni

In qualità di ministro dell'Economia, Monti ha inviato a tutte le sedi dell'amministrazione pubblica una circolare per invitarle a rispettare il più assoluto rigore nelle spese

Alle minacce c'è poco da credere. Però, si può dire che è un inizio. Tanto che la circolare inviata dal premier Mario Monti a tutte le sedi dell'amministrazione pubblica per invitarle a rispettare il più assoluto rigore nelle spese potrebbe far ben sperare in vista di un avvio del 2012 in modo più sobrio e all'insegna del risparmio. Anche perché i rappresentanti di via XX Settembre promettono di vigilare "sull'osservanza da parte degli enti delle direttive governative che mirano al contenimento e al monitoraggio della spesa pubblica, segnalando eventuali inadempimenti ai competenti uffici del ministero".

Nei panni di ministro dell'Economia, il Professore ha dettato le linee guida per la predisposizione dei bilanci di previsione per l'esercizio del 2012. "La fattiva collaborazione di tutte le amministrazioni - si legge sulla circolare inviata da via XX Settembre - è elemento essenziale affinchè gli enti di rispettiva competenza osservino i criteri sopraindicati volti al consolidamento del processo di razionalizzazione della spesa pubblica". Monti fa, quindi, notare che "la crisi finanziaria globale e le avverse condizioni economiche in sede europea hanno reso necessario rafforzare il processo di consolidamento dei conti pubblici e proseguire il percorso di risanamento strutturale, che dovrà interessare anche gli esercizi futuri, confermando l'esigenza di una rigorosa azione di contenimento della spesa pubblica, già intrapresa in precedenza, volta ad assicurare un intervento organico diretto a conseguire gli obiettivi prefissati dal governo che, in linea con gli accordi assunti con le autorità europee, si prefiggono il raggiungimento del pareggio di bilancio per il 2013".