La prof dà della prostituta a un’allieva

Un fatto di una gravità eccezionale è accaduto in una scuola media di un Comune della provincia di Genova. «Z... e T...», due degli epiteti con cui si indicano quelle signore che esercitano il mestiere più vecchio del mondo sono stati rivolti da un’insegnante a un’allieva di 11 anni. Il padre e la madre, dopo aver parlato con gli altri genitori (uno aveva avuto un problema analogo) e aver raccolto le testimonianze dei compagni di classe, hanno querelato l’insegnante per violenza privata, minacce, ingiurie e abuso dei mezzi di correzione o di disciplina.
Nella denuncia depositata in Procura i coniugi, assistiti dall’avvocato Alessandra Poggi, descrivono l’episodio. In un pomeriggio di alcuni giorni fa i genitori vanno a prendere la bambina che, vedendoli, scoppia a piangere, dicendo d’essere stata insultata da una prof. La ragazzina racconta che, mentre è con la sua e altre classi nel corridoio, viene rimproverata dall’insegnante che le dice davanti a tutti: «Hai scritto un testo schifoso. Ti sei fumata della mariuana per scrivere queste cose? E poi cosa sono tutte queste assenze? Sei veramente esagerata». «Non ottenendo risposta alcuna - è scritto nella querela - la prof, commentando l’abbigliamento, evidentemente per lei non consono, di nostra figlia, dice: “Se tu continui a venire vestita così a scuola chiamo la direttrice e ti faccio sospendere. Qua nessuno ti paga. Vestita così sembri una z... e qua a scuola non ci sono t... Tu sei una t...». La reprimenda, pronunciata ad alta voce lasciava allibiti gli alunnii e anche alcune prof.
Nella denuncia è detto inoltre che successivamente l’insegnante richiamava l’allieva e «in tono velatamente intimidatorio le diceva che il discorso dell’abbigliamento era dovuto alla paura che, uscita da scuola, fosse aggredita, e che sarebbe stato più conveniente chiedere ai genitori di chiudere la questione, ricordandole che suo marito è avvocato. L’indomani la prof. si è messa in mutua per 15 giorni.