Prof a luci rosse, sostegno dal popolo degli internauti

Dopo la sospensione dal posto di lavoro per l'insegnante di San Vito al Tagliamento, la solidarietà degli utenti di internet: c'è anche chi arriva a proporre una colletta

Pordenone - La sospensione dalla scuola di Anna Ciriani, la professoressa a luci rosse, ha diviso sindacati, colleghi e sostenitori. Ugo Panetta, direttore scolastico del Friuli Venezia Giulia, è stato chiaro: "I comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica - è stata la motivazione trasmessa in nota al dirigente della scuola media di Lugugnana nel sanvitese - sono risultati gravi e in contrasto con l’azione educativa". Non è stata licenziata, ma la sua cattedra oggi è rimasta vuota.

Studenti e colleghi Studenti stranieri delusi, quindi, nel centro di via Galante a Ligugnana. "Ci dispiace tantissimo" hanno detto in coro i colleghi, stupiti come gli iscritti ai corsi serali. L’effetto sorpresa c’è stato, per tutti: nemmeno l’ufficio scolastico provinciale sapeva, ieri pomeriggio, dell’atto formale approvato con procedura d’urgenza. L’intervento del ministero dell’Istruzione ha dato l’accelerata al caso pornoprof, sospesa comunque in via precauzionale.

Solidarietà online Quel che è certo è che gli amici del forum di Madameweb fanno muro: hanno protestato e protestano con migliaia di messaggi postati on line. Dicono: "Massima solidarieta" e anche "Siamo in pieno medioevo", oppure "i video a luci rosse di Berlino sono girati fuori da scuola. Se ogni datore di lavoro dovesse valutare i dipendenti per quello che fanno fuori, che valore avrebbero competenza a impegno professionale?". "Anna dovrebbe appellarsi contro la decisione, con un formale ricorso". All’orizzonte perfino una colletta: "Sono disposto - è stata la mail di un fedelissimo delle gangbang - a offrire un contributo economico per sostenere eventuali spese legali e invito tutti a fare altrettanto".

Popolarità alle stelle La pornoprof è ormai al centro dei pensieri mediatici di mezzo mondo. Su Radio Deejay il Trio Medusa ha rivolto un appello agli ascoltatori affinché contattassero Madammeweb e la convincessero ad accettare un’intervista televisiva in una puntata de "Le Iene" su Italiauno. Fans sfegatati si aggiornano anche sui siti dalla Cina e dall’America. Gettata la maschera dell’anonimato, ora tutti la cercano. I reportage e video girati al festival a luci rosse berlinese Venus hanno sbancato la classifica mondiale dei sito web a forte tasso erotico. Mademeweb ha fatto da traino anche al blog del professore "Fabioletterario", collega di Madameweb nella media nel Sanvitese: per lui triplicati i contatti nelle ultime 24 ore, con 300 post (messaggi inoltrati). In 30 giorni sono stati oltre 28mila i contatti sul forum dedicato alla pornoprof: 3mila 200 messaggi, 1.300 utenti, 32mila visite ed è solo un bilancio provvisorio.