Il Prof: «Non mi ricandido» Ed esce tra le critiche degli economisti di sinistra

da Milano

«Non mi ricandido per le politiche». La dichiarazione del premier dimissionario Romano Prodi, a camere sciolte, suona come il requiem per l’Unione. Un bilancio negativo certificato anche dagli economisti della voce.info, tradizionalmente vicini agli ambienti del centrosinistra, che nei giorni scorsi hanno tracciato un bilancio con poche luci e molte ombre sui 20 mesi appena di governo, che sintetizziamo in otto capitoli, dalla giustizia alla sanità. Per il Professore si tratta di un doppio schiaffo: se è vero che buona parte del suo programma è rimasto lettera morta a causa della fine anticipata della legislatura, è altrettanto vero che alcuni provvedimenti, giudicati «fondamentali» nel programma di 281 pagine presentato agli elettori, si sono arenati in Parlamento per «la scarsa coesione della maggioranza». Pubblichiamo in sintesi le parti più critiche dei principali interventi pubblicati sul sito internet lavoce.info. Tra gli estensori Massimo Bordignon, Francesco Daveri, Daniela Del Boca, Francesco Vella e Tullio Japperi, oltre al giuslavorista Pietro Ichino, del quale riportiamo l’intervento integrale.