Prof organizzava il giro di squillo delle casalinghe

Un’insegnante di scuola media era tra le promotrici di un giro di prostituzione, scoperto dagli agenti della squadra mobile di Caserta. Un uomo arrestato, quattro signore bene indagate. Le prostitute, casalinghe annoiate ma, anche insegnanti e commercianti, svolgevano il mestiere più antico del mondo, non solo per rendere la loro vita ancora più agiata ma anche per il gusto di trasgredire. E, a volte, per rendere ancor più piccanti i loro incontri a luci rosse, cliente e squillo, sniffavano qualche grammo di cocaina. Le tariffe variavano dai 200 ai 500 euro ma, a volte con un sontuoso regalo, acquistato in gioielleria oppure un negozio di elettronica, era possibile trascorrere qualche ora in relax. I mariti delle signore impegnate nella doppia attività: al mattino prostitute, alla sera irreprensibili mogli e madri, erano all'oscuro di tutto. L'insegnante esercitava in prima persona l'attività recandosi in alberghi o abitazioni private messe a disposizione dalla organizzazione. Ieri mattina, negli uffici della squadra mobile, dove era in compagnia dell'ignaro marito, si è solo limitata a chiedere se avrebbe potuto continuare ad esercitare l'attività, quella ufficiale di insegnante.