Prof sedusse il suo allievo Condannata a dieci mesi

Lei 28 anni, lui 15: la madre dell’adolescente scopre la storia e denuncia la donna

Storia di un amore breve e illegale. Lei è un’educatrice di 30 anni, accusata di violenza sessuale aggravata. La «vittima» è un suo studente, che di anni ne ha 15. La condanna: dieci mesi di carcere, con la concessione della sospensione condizionale. Una pena stabilita ieri dal tribunale di Vigevano, frutto di un patteggiamento.
Tutto nasce dalla denuncia della madre del ragazzo, alcuni mesi dopo la fine della relazione clandestina. Il giovane, in un momento di rabbia, le confida la nostalgia per l’insegnante che ormai non vede più. Una confidenza che fa precipitare le cose.
Educatrice e studente si conoscono nel 2003. Lei all’epoca ha 28 anni. Il Comune di Abbiategrasso interviene a sostegno della famiglia del ragazzo, che vive con la madre separata dal marito. Una situazione familiare che sembra complicata, e su cui intervengono i servizi sociali.
La decisione è quella di seguire l’adolescente nello studio. Per questo, gli assistenti sociali si appoggiano ai servizi offerti da una cooperativa, in cui la donna lavora come volontaria. Ed è proprio in questo modo che nasce l’amicizia tra insegnante e allievo. Amicizia che nel corso dell’anno scolastico diventa una vera e propria relazione. Poi arrivano le vacanze estive, e i due si perdono di vista.
Sembra tutto finito, fino allo sfogo dello studente. Che mai avrebbe voluto querelare l’ex «fidanzata», ma che nulla ha potuto contro la volontà della madre, determinata a portare la donna in tribunale, e la legge. Una norma contro la violenza sessuale del 1996, infatti, prevede un’azione penale d’ufficio, senza querela di parte dunque, se l’abuso è commesso da una persona a cui, per qualche ragione, è affidato un minore che non abbia ancora compiuto sedici anni. E all’epoca dei fatti il ragazzo aveva solo quindici anni e dieci mesi. Così si arriva alla sentenza di ieri. Il legale della donna, l’avvocato Lucio Lucia, ha chiesto l’applicazione della pena su richiesta delle parti.
Quasi come quella vicenda d'oltreoceano, in cui Mary Kay Letourneau, 34 anni, incontra l'alunno Vili Fualaau, di soli 12 anni. Ventidue anni di differenza, undici d'amore, due figli e sette anni e mezzo di prigione per la donna scarcerata lo scorso agosto. A Seattle, lo scandalo della comunità con la telefonata del marito della donna al Child Protective Service quando lei resta incinta. Ad Abbiategrasso, la denuncia della madre dello studente, alcuni mesi dopo la fine dell’amore clandestino.