PROFESSIONI

L’articolo 10 della bozza rappresenta una svolta nel campo delle professioni, poiché dispone l’abrogazione di tutte le tariffe professionali, sia minime sia massime, comprese quelle relative agli onorari dei notai. Viene perciò modificato l’articolo 2.233 del Codice civile che regola la determinazione giudiziale del compenso per le attività svolte dal professionista. Sempre a proposito dei notai, entro il 2014 ci saranno 1.500 posti in più. I primi 500 saranno assegnati per concorso da svolgersi entro il 30 giugno del 2012, altri 500 con concorso bandito entro il 30 giugno 2013 e infine 500 entro il 30 giugno 2014.
Il decreto, inoltre, stabilisce l’obbligo di comunicazione del preventivo: «Tutti i professionisti concordano in forma scritta con il cliente il preventivo per la prestazione richiesta. La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e l’inottemperanza costituisce illecito disciplinare». Nella relazione illustrativa, i tecnici spiegano che «la norma (articolo 11, ndr) si colloca nella prospettiva tracciata dalla eliminazione delle tariffe professionali ed è finalizzata ad accrescere il grado di trasparenza, certezza e affidabilità del rapporto contrattuale sotto il profilo economico», ma vengono escluse le attività svolte nell’ambito del servizio sanitario nazionale o in convenzione. Nell’atto di determinazione del preventivo il professionista dovrà indicare l’esistenza di una copertura assicurativa, se stipulata.