«Professor spinello», altra denuncia

È stato denunciato dalla polizia, per la seconda volta in poche settimane, il professore di storia di un liceo classico della capitale, proprietario e gestore di un pub in viale Giotto nei pressi della Piramide. Come l’altra volta, anche stavolta l’accusa per il professore è di agevolazione all’uso degli stupefacenti.
Nella serata di giovedì infatti gli agenti del commissariato Colombo si sono presentati all’interno del locale per notificare un’ordinanza di chiusura susseguente al blitz dello scorso 23 gennaio scorso, quando la polizia aveva sorpreso all’interno del pub diversi giovani, tra cui anche minorenni, mentre fumavano spinelli. Giovedì sera agli occhi degli agenti si è presentata la medesima scena: nel locale, dove in tutto si trovavano una trentina di giovani, tra cui dieci minori, sono state sequestrate ancora alcune dosi di hashish e marijuana, oltre ad alcuni spinelli gettati per terra in tutta fretta. I ragazzi identificati sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
L’episodio ha suscitato l’allarme di Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An a Palazzo Valentini, e Sergio Marchi, consigliere comunale dello stesso partito. «Hashish e marijuana al “bar del professore” all’Ostiense - si legge in una nota congiunta dei due esponenti di An- e non è la prima volta. Lascia alquanto sconcertati che in un pub gestito da un docente di un liceo scientifico i ragazzi abbiano potuto fumare indisturbati diversi spinelli, fino a quando non sono intervenuti gli agenti del commissariato. Chiediamo alle forze dell’ordine di intensificare i controlli e scoprire se in qualche modo ci sia una connessione tra scuola, pub e uso di sostanze stupefacenti».