Il professore giusnaturalista

Zeev Sternhell (nella foto) è professore emerito di scienze politiche all’università ebraica di Gerusalemme. Nato in Polonia nel 1935 da famiglia ebrea, è emigrato in Israele nel ’51. Dopo la laurea ha proseguito gli studi presso l’università di Parigi, dove ha ottenuto il dottorato di ricerca discutendo una dissertazione sul pensiero di Maurice Barrès (il nazionalista di fine ’800 autore di Le culte de moi).
Professore dell’università ebraica di Gerusalemme dall’81, nell’83 ha pubblicato il suo libro più noto, Né destra né sinistra. L’ideologia fascista in Francia. Altre opere importanti, Nascita dell’ideologia fascista (1989) e Nascita d’Israele. Miti, storia, contraddizioni (1999). Le sue tesi hanno sollevato polemiche, essendo basate sull’assunto che il fascismo abbia goduto, in misura determinante, della critica anti-illuministica legata al rifiuto del razionalismo e del giusnaturalismo. Questa premessa l’ha portato a bollare come pericolose tutte le opzioni culturali di matrice spiritualistica, con risultati talora paradossali ( vedendo con sospetto anche il «personalismo» cattolico di Emmanuel Mounier).