Ma il Professore ha già perso la gara degli ascolti

E quando ha parlato di economia il 6% ha messo mano al telecomando

Alex Dardi

Prodi, fino a ieri, ha rifiutato il confronto con Berlusconi? A spaventarlo può essere stato anche il confronto a distanza che c'è stato a Porta a porta. Basta vedere gli ascolti raccolti nel salotto di Bruno Vespa martedì sera: 24,4% con un milione e 790mila spettatori medi. Un risultato di due punti e mezzo sopra alla media della trasmissione in questa stagione televisiva (21,8%), ma ben sotto gli share raccolti da Silvio Berlusconi. Nell'ultima apparizione nella cosiddetta terza camera, il Cavaliere aveva raccolto il 29,1%, e se andiamo al 19 dicembre, aveva raccolto il 32,5%. Oppure l'11 gennaio, quando il faccia a faccia Berlusconi-Bertinotti aveva fatto impazzire il termometro dello share di Porta a porta (35,6%). Ma il risultato più interessante, per gli analisti, fu proprio quel 29,1% colto dal premier il 31 gennaio, perché veniva al termine di un tour televisivo impressionante, in cui tutti (tranne noi) prevedevano una sorta di «consunzione dell'immagine» per eccesso di video. Il leader del centrosinistra invece, usa una tattica esattamente opposta: pochissima tv, apparizioni calibrate e, fino a ieri, rifiuto categorico al confronto con il diretto competitore. Visti gli ascolti, è possibile supporre che gli spin doctor di Prodi, consapevoli di lavorare per un politico poco televisivo, consiglino al Professore di andare il meno possibile in tv.
Abbiamo messo a confronto il pubblico di Porta a porta con Prodi (martedì scorso) con l'ultimo Berlusconi da Vespa (31 gennaio). La notizia più eclatante è che il Cavaliere va molto più forte con i giovani (+6,4% dai 25 ai 34 anni) e con i maturi (+8% dai 35 ai 44 anni). Il divario diminuisce molto nella fascia d'età dai 45 anni ai 64 anni (+2% per il premier), mentre tra i pensionati Berlusconi supera Prodi di oltre 5 punti. I due leader hanno lo stesso successo tra i benestanti e acculturati, mentre, udite udite, il Cavaliere supera Prodi di oltre dieci punti di share tra gli acculturati non benestanti, cioè il pubblico che di solito premia il centrosinistra. Per quanto riguarda la puntata di martedì scorso, la curva d'ascolto di Porta a porta non è proprio esaltante. Prodi non ha mai fatto innalzare gli ascolti più di tanto, e soprattutto i suoi interventi non hanno mai creato dei veri e proprio picchi d'ascolto. Addirittura quando ha cominciato a parlare di economia e del programma dell'Unione, lo share è tracollato di sei punti: dal 29,4% delle ore 0.34, Porta a porta è rimasto intorno al 23% per oltre mezz'ora. Basta questo a capire quanto sia credibile (almeno per il pubblico di Vespa) questo famigerato programma dell'Unione.