Il Professore mi aveva promesso 5.000 euro: dovrò aspettare le prossime elezioni?

Durante l'ultimo anno del governo Berlusconi l’allora premier fu chiamato in causa davanti un giudice di pace di Roma da una pensionata che non aveva ricevuto l’adeguamento della pensione al minimo di un milione di lire promesso nel contratto con gli italiani. Scontata l’assoluzione del premier, in quanto la signora superava un certo limite di reddito che non le dava diritto a percepire tale pensione. Analogamente il successore aveva promesso 2500 euro l’anno per ogni figlio fino al compimento del diciottesimo anno d’età. Al momento non si è ancora saputo nulla. Posso supporre che questo venga tirato fuori dal cilindro solo in occasione delle prossime elezioni, siano esse tra 5 anni (improbabile) o magari tra tre mesi. Come per magia in quel momento tutti i disastri dei conti pubblici spariranno in un sol colpo, per meriti esclusivamente propri. Quello che aveva firmato Berlusconi era un vero e proprio contratto, mentre quello sottoscritto da Prodi non era altro che una accozzaglia di buone intenzioni che indicano tutto e l’esatto contrario di tutto, giuridicamente parlando valgono men che zero. Resto con il mio dubbio principale: mi spetterebbero 5000 euro, mi arriverà mai qualcosa?