«Il Professore mi ha soffiato 7mila euro dalla pensione»

La denuncia di una vedova ottantenne: «Ho un modesto vitalizio da insegnante ma per questo governo è troppo»

Sì, caro direttore, ha proprio detto il vero: Prodi depreda con azione di autentica pirateria, anche le vedove.
Sono un’insegnante in pensione dall’83, vedova dal ’99. Sono vissuta sempre del mio stipendio, senza altri proventi e poi della mia pensione, cui si è aggiunta, dopo la morte di mio marito, una modesta reversibilità.
Ma mi bastava, e vivevo abbastanza serenamente la mia vecchiaia.
Due giorni prima del Natale scorso, come dono da mettere sotto l’albero, mi è giunta una scarna letterina con cui l’Inpdap mi notificava che, per un ricalcolo ai sensi di una legge del ’95, avevo percepito troppo e che rivoleva i soldi indietro. E che soldi!
All’età di 80 anni suonati mi ritrovo costretta a dover restituire, dilazionati in cinque anni (bontà loro) la modesta cifra di 6.903,18 euro. In cinque anni! E se non ci sarò più?
Che cosa farà il buon Prodi? Chiederà per me al Padreterno una prolunga di vita per potermi dissanguare fino alla fine?
Non so a lei, ma questa storia mi sembra la versione moderna della favola del lupo e dell’agnello. Se la ricorda?
Ravenna