Professoressa malata Il certificato medico firmato alle Bahamas

da Viterbo

Assolta perché il fatto non sussiste l’insegnante di un istituto tecnico di Viterbo che, mentre era in malattia, è andata in vacanza alle Bahamas. Assolto anche il medico che aveva attestato la malattia. La sentenza è stata emessa dal Gip del tribunale di Viterbo.
La donna, nel corso del processo con il rito abbreviato, ha esibito un certificato medico da cui risulta che aveva effettivamente eseguito gli accertamenti prescritti, ma in una clinica di Nassau.
I fatti risalgono all’aprile del 2005, quando l’insegnante inviò al suo capo d’istituto un certificato con cui le venivamo prescritti cinque giorni di riposo e accertamenti diagnostici. Il preside dispose una visita fiscale nei suoi confronti ma la donna non fu trovata in casa dall’incaricato. Emerse così che era partita per le Bahamas.
Lo stesso preside il giorno successivo presentò una denuncia per truffa nei confronti dell’insegnante e del medico che aveva certificato la sua malattia.
Nell’udienza dell’altro giorno, il difensore dell’insegnante ha esibito un certificato medico rilasciato da una clinica di Nassau, presso la quale la donna ha effettivamente eseguito gli accertamenti diagnostici prescritti. Il legale del medico ha invece sostenuto che il suo assistito rilasciò il certificato in buona fede e che non può essere ritenuto responsabile qualora la paziente non rispetti le sue prescrizioni e, tanto meno, del luogo scelto per eseguire gli accertamenti clinici. Il Gip quindi ha assolto entrambi perché il fatto non sussiste.
Un precedente destinato a fare giurisprudenza per la gioia di tutti i futuri lavoratori dalla salute cagionevole che potranno scegliere come luogo di cura anche famosi luoghi di villeggiatura. Magari unendo così l’utile al dilettevole.