Il profeta dei girotondi: Berlusconi? Un innovatore

da Roma

Sarà l’astio estremista per i compagni che si spostano sempre più al centro, sarà che anche i girotondini talvolta imboccano la via di Damasco, ma eccoti il professor Paul Ginsborg - sì, il docente di storia dell’Europa contemporanea a Firenze e campione del Movimento civile - parlar bene di Silvio Berlusconi, definirlo «eccezionale» e «innovatore», altro che la sinistra, un uomo che passerà alla storia. E a chi affida queste sconvolgenti riflessioni, il duro e puro Ginsborg? Ad un altro duro e puro seppur più anziano e famoso, Enzo Biagi.
Da non perdere stasera, la puntata di RT Rotocalco Televisivo su Raitre nonostante l’ora tarda, le 23.15. Il mostro sacro e immarcescibile del giornalismo nostrano dedica la puntata del suo programma al tema della disaffezione degli italiani per la politica, la distanza tra il potere e la gente. Dunque intervista anche Paul Ginsborg, noto a suo tempo per aver organizzato col collega di università Pancho Pardi quella manifestazione fiorentina che metteva sotto accusa Piero Fassino e Francesco Rutelli, in collegamento ideale coi girotondi di Nanni Moretti. Stando almeno alle anticipazioni della Adnkronos, le parole del professor di storia son di quelle che lasciano il segno.
L’italiano lascia un poco a desiderare, non si sa ancora se per superficialità del prof o per colpa del trascrittore di Biagi, tant’è che queste son le frasi più illuminanti: «Berlusconi sarà tanto studiato nel futuro e che è un uomo eccezionale, che è un uomo innovatore che ha fatto nel suo modo. Io non sono d’accordo con nulla o quasi nulla di quello che ha proposto in questi anni», dice Ginsborg aggiungendo che «lui veramente, a differenza della sinistra, ha saputo innovare, utilizzando tutte quelle leve di potere possibile, ha creato il “berlusconismo”. Mi si può chiedere: cos’è il “berlusconismo”? Sono più di venti anni, venticinque anni di televisione commerciale nelle sue mani? Questo ha un peso enorme sulla formazione della cultura di un popolo?».
È «uno dei passaggi» dell’intervista, precisa l’anticipazione senza nulla riferire delle parole del conduttore. Ad ogni modo, vedi quanto è stato profetico il Cavaliere, a complimentarsi per il ritorno di Biagi in tv?